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Ci sono diversi tipi di colesterolo, tanto da ingenerare qualche confusione e dubbio, perfino tra gli addetti ai lavori, sulle possibilità, e talora anche sull’opportunità, di trattarlo.

Ci sono diversi tipi di colesterolo, tanto da ingenerare qualche confusione e dubbio, perfino tra gli addetti ai lavori, sulle possibilità, e talora anche sull’opportunità, di trattarlo. Un salto in avanti, di chiarezza e di possibilità terapeutica, è segnalato da una ricerca americana illustrata in questi giorni a un convegno a Washington, nonché sulla rivista New England Journal of Medicine.

Ricerca che convince anche gli scienziati italiani: “A questo punto non abbiamo più dubbi: il cattivo è lui, il colesterolo Ldl. E per i pazienti il beneficio clinico è proporzionale alla sua riduzione”, commenta all’AdnKronos Alberto Zambon, lipidologo all’Università di Padova. La novità – dal punto di vista terapeutico - è rappresentata da un anticorpo monoclonale che si sarebbe rivelato capace di  aumentare la capacità endogena del fegato di diminuire i livelli di colesterolo dal sangue.

Le qualità del prodotto sono state testate su un campione estesissimo, più di 27mila pazienti di 49 Paesi, monitorati per oltre due anni, tra il 2013 e il 2015: nei pazienti che lo hanno utilizzato è stata registrata una riduzione media del colesterolo del 59%, rispetto ai partecipanti del “gruppo di controllo”, ai quali era stato somministrato solo placebo. A fronte della somministrazione è stata registrata anche una diminuzione dei rischi cardiovascolari, con una diminuzione del 27% per gli infarti e del 21% per gli ictus.

Dati definiti “rivoluzionari” da molti, anche nel contesto italiano, dove l’ipercolesterolemia risulta crescere a ritmi vertiginosi, raddoppiando l’incidenza nell’arco di un decennio in base alle rilevazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, e superando oramai la quota di un terzo della popolazione. Con l’aggravante, nota lo stesso professor Zambon, che “è trattata in modo appropriato in meno del 50% dei pazienti ad alto rischio”.