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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Assogenenrici e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse da 2,5 mg

A che cosa serve

Trattamento delle malattia di Parkinson, in aggiunta a Levodopa con o senza inibitore della dopa-decarbossilasi; disturbi endocrinologici (galattorrea con o senza amenorrea; disturbi del ciclo mestruale).

Quanto ne serve

Il dosaggio medio per controllare i sintomi della malattia di Parkinson va definito nel singolo paziente iniziando con basse quantità di farmaco (2,5 mg, 2 volte al giorno), da aumentare gradualmente (5 mg ogni 2-3 giorni). In genere, la dose efficace varia da 10 a 30 mg/die in più somministrazioni.

Il dosaggio necessario per il trattamento di galattorrea, amenorrea prolattino-dipendente e infertilità iperprolattinemica corrisponde a ½ compressa 3 volte al giorno, aumentabile se necessario fino a 1 compressa 2-3 volte al giorno.

Contro i disturbi del ciclo mestruale, posologia e schemi d’assunzione variano in relazione allo specifico quadro clinico e alle caratteristiche della paziente.

Come e quando si prende

Si assume con un po'acqua, secondo le indicazioni del medico.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Bromocriptina è controindicata in presenza di ipersensibilità specifica al principio attivo e non deve essere assunta in gravidanza (è necessario utilizzare un sistema contraccettivo sicuro durante il trattamento e per un mese dopo la sua interruzione) né durante l’allattamento. Il suo impiego va, inoltre, evitato in presenza di valvulopatia cardiaca accertata con elettrocardiogramma, acromegalia e adenoma dell’ipofisi. Ulteriore cautela è necessaria in soggetti con patologie polmonari, storia di ulcera gastrica e disturbi psicotici (specie, in pazienti parkinsoniani).

Durante il trattamento vanno monitorati costantemente i livelli ormonali e devono essere effettuate visite ginecologiche periodiche.

Bromocriptina può determinare abbassamento della pressione arteriosa, sonnolenza e attacchi di sonno improvviso, soprattutto nei pazienti con malattia di Parkinson: è preferibile evitare, quindi, di guidare o utilizzare macchinari pericolosi nelle ore successive all’assunzione. Gli alcolici possono peggiorare queste reazioni e vanno evitati durante il trattamento.

Bromocriptina può interferire con altri farmaci: per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.