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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse rivestite da 100 mg

A che cosa serve

Trattamento dell’ipertensione arteriosa, dell’angina, delle aritmie e dello scompenso cardiaco.

Quanto ne serve

Per il controllo dell’ipertensione arteriosa, le formulazioni per bocca prevedono un dosaggio di 25-50 mg al giorno. Nel caso delle artimie la dose quotidiana aumenta a 50-100 mg, mentre per contrastare l’angina sono generalmente necessari 100 mg/die (suddivisi in una o due somministrazioni).
In presenza di alterazioni della funzionalità renale, la quantità di farmaco va ridotta.

Come e quando si prende

Si assume con un po'acqua, preferibilmente al risveglio.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Atenololo è un farmaco betabloccante efficace e complessivamente ben tollerato. I principali effetti indesiderati che possono insorgere durante il trattamento sono lievi e comprendono disturbi gastrointestinali, rallentamento del ritmo cardiaco, vasocostrizione periferica, eccessivo abbassamento della pressione arteriosa, difficoltà respiratorie, mal di testa, capogiri, parestesie e disturbi del sonno.

Il suo impiego dovrebbe essere evitato in chi soffre o ha sofferto di asma o broncospasmo. Inoltre, va utilizzato con cautela in presenza di broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Altre controindicazioni importanti riguardano l’arteriopatia obliterante periferica, lo scompenso cardiaco non controllato, l’ipotensione e il feocromocitoma.

Pur non controindicati, i betabloccanti vanno usati con cautela in chi soffre di diabete e sono sconsigliati in gravidanza e durante il periodo di allattamento.

Dal momento che Atenololo può mascherare condizioni di ipoglicemia e ipertiroidismo, prima di iniziare ad assumerlo e durante il trattamento è importante verificare la glicemia e la funzionalità della tiroide.

I betabloccanti non devono essere assunti insieme a Verapamil (farmaco calcioantagonista).

Gli alcolici possono peggiorare gli effetti ipotensivi e dovrebbero essere evitati durante il trattamento.

L’eventuale sospensione del trattamento deve sempre avvenire in modo graduale.