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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

Trattamento di diverse tipologie di aritmie cardiache
Compresse

A che cosa serve

La flecainide viene usata nel trattamento di svariate tipologie di aritmie cardiache. In particolare si utilizza nella tachicardia nodale reciprocante atrioventricolare, nelle aritmie associate a sindrome di Wolff-Parkinson-White, nella aritmia ventricolare parossistica sintomatica grave e potenzialmente fatale che non ha risposto ad altre forme di terapia e nelle aritmie atriali parossistiche (fibrillazione atriale, flutter atriale e tachicardia atriale).

Quanto ne serve

Negli adulti e negli adolescenti in caso di aritmie sopraventricolari la dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno e per la maggior parte dei pazienti questa dose è sufficiente per tenere sotto controllo la malattia. Se necessario, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 300 mg/die. Nelle aritmie ventricolari la dose iniziale raccomandata è di 100 mg due volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 400 mg e questa viene solitamente riservata a pazienti di costituzione robusta oppure quando è richiesto un rapido controllo dell’aritmia.

Come e quando si prende

Per evitare che il cibo influisca sull’assorbimento del farmaco, la flecainide deve essere assunta a stomaco vuoto o un’ora prima dell’assunzione di cibo.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Flecainide, come altri antiaritmici, può provocare effetti pro-aritmici, cioè può provocare la comparsa di un tipo più grave di aritmia, aumentare la frequenza di una aritmia esistente o la gravità dei sintomi.
Effetti indesiderati comuni sono capogiri (normalmente transitori scompaiono continuando il trattamento o diminuendo la dose), stordimento e sensazione di testa vuota, alterazione visiva, come diplopia e visione offuscata, e disturbi dell’accomodazione Flecainide deve essere usata in gravidanza solo se i benefici superano i rischi.
Il farmaco ha interazioni (potenzialmente anche molto pericolose) con altri tipi di antiaritmici (cioè quelli delle classi I, II, III e IV) e interagisce anche con antistaminici, antivirali, antidepressivi, antipsicotici, antimalarici, antimicotici, diuretici e glicosidi cardiaci.
Flecainide non deve essere somministrata ai pazienti con aritmie ventricolari asintomatiche o lievemente sintomatiche, nello scompenso cardiaco e nei pazienti con storia di infarto miocardico affetti da ectopie ventricolari asintomatiche o da tachicardia ventricolare asintomatica non sostenuta.
L’uso del farmaco non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni.