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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci, autorizzati in Italia e contenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

 

Farmaco di classe C, a carico del cittadino.
Ricetta medica obbligatoria.
Compresse rivestite da 1 mg e 2,5 mg.

A che cosa serve

Trattamento a breve termine (1-2 settimane) dell’ansia e dell’insonnia; stato di male epilettico; preparazione a interventi chirurgici.

Quanto ne serve

Contro l’ansia per le formulazioni per bocca è previsto un dosaggio di 1-4 mg, eventualmente da suddividere in più assunzioni. In anziani e soggetti debilitati le quantità vanno dimezzate.

Contro l’insonnia associata ad ansia sono, in genere, sufficienti 1-2 mg al momento di coricarsi.

Come e quando si prende

Le compresse vanno assunte con un po' d’acqua, indipendentemente dall’assunzione dei pasti, prima di andare a letto o comunque in momenti in cui non è indispensabile essere particolarmente vigili e concentrati (quindi, mai prima di mettersi al volante, praticare attività fisica o maneggiare strumenti pericolosi).

Avvertenze e indicazioni

L'assunzione concomitante del medicinale con alcool deve essere evitata. L'effetto sedativo può essere aumentato quando il medicinale viene assunto congiuntamente con alcool, ciò influenza negativamente la capacità di guidare o di usare macchinari.

L’uso nei bambini è sconsigliato.

Da non assumere in gravidanza né durante l’allattamento.

Non guidare e non usare strumenti o macchinari perché la sedazione, l'amnesia, la concentrazione alterata e la compromissione della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Le reazioni possono essere alterate in relazione al tempo di ingestione, della sensibilità individuale e alla dose. Questo si verifica con un’alta dose in associazione ad alcool.

Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Lorazepam, come le altre benzodiapine, può dare assuefazione e dipendenza. Va, quindi, assunto esclusivamente dietro prescrizione medica, rispettando attentamente i dosaggi consigliati. Per la stessa ragione il trattamento va interrotto gradualmente, scalando la dose come indicato dal medico.

I principali effetti indesiderati consistono in sonnolenza diurna, difficoltà di concentrazione, senso di spossatezza e debolezza muscolare. Possono inoltre comparire cefalea, vertigini, abbassamento della pressione arteriosa, secchezza della bocca, disturbi gastrointestinali e ritenzione di liquidi. In alcuni casi si può sperimentare un aumento paradosso dell’aggressività.

Questo medicinale non deve essere assunto se si è allergici a lorazepam, ad altre benzodiazepine o a uno qualsiasi degli eccipienti. Le benzodiazepine sono controindicate in caso di malattie respiratorie e muscolari acute e croniche e in presenza di alterazioni della funzionalità di fegato e reni.

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo o si ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

 

 

 

A cura di Ma.CRO Lifescience, startup dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Scheda aggiornata a giugno 2023

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