Benazepril


Trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale, trattamento dell’insufficienza cardiaca congestizia
Compresse

A che cosa serve

Benazepril è un farmaco della famiglia degli antagonisti dell’enzima di conversione dell’angiotensina, o ACE-inibitori. L’angiotensina è una molecola prodotta a livello renale che ha una potente attività vasocostrittrice. Benazepril viene pertanto impiegato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale (cioè non secondaria ad altre cause) e dell’insufficienza cardiaca (scompenso).

Quanto ne serve

Nel trattamento dell’ipertensione arteriosa la dose raccomandata è da 10 a 20 mg/die da dividere in una o due dosi. La dose massima giornaliera è 40 mg.
Per l’insufficienza cardiaca la dose iniziale è di 2,5 mg al giorno. Dopo 2-4 settimane il dosaggio può essere aumentato fino a 5 mg/die. La dose massima è di 20 mg/die.

Come e quando si prende

Le compresse possono essere assunte con o senza cibo e con una sufficiente quantità di liquido (ad es. un bicchiere d’acqua). La dose quotidiana di benazepril deve essere assunta al mattino in dose singola; essa può comunque essere suddivisa in due singole dosi da assumere al mattino ed alla sera.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Benazepril può associarsi ad alcuni effetti indesiderati come tosse, bronchite, sintomi di infezione del tratto respiratorio superiore, cefalea, capogiri, disturbi dell’equilibrio, sonnolenza, apatia, affaticamento, vampate di calore, nausea, dolore addominale, indigestione, reazioni di fotosensibilità, rash, prurito.
Il farmaco è controindicato in caso di stenosi delle valvole aortica e mitrale rilevante sotto il profilo emodinamico, di stenosi bilaterale dell’arteria renale, nella cardiomiopatia ipertrofica e in caso di edema angioneurotico ereditario/idiopatico o correlato a precedente terapia con ACE inibitori.
Gli ACE inibitori non devono essere somministrati in gravidanza. Quando viene accertata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere sospeso immediatamente e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa.
Benazepril interagisce con altri farmaci antipertensivi potenziandone l’effetto ipotensivo, con antidepressivi triciclici, antipsicotici e anestetici. L’uso contemporaneo di diuretici risparmiatori di potassio (ad es. spironolattone, triamterene, amiloride, eplerenone), integratori di potassio, o sostituti del sale contenenti potassio non è raccomandato in pazienti che ricevono ACE inibitori, poiché ciò può portare a un aumento significativo del potassio sierico (soprattutto in pazienti con compromissione della funzione renale).
La somministrazione concomitante di ACE inibitori e medicinali antidiabetici (insulina, agenti ipoglicemizzanti orali) può causare un aumento dell’effetto ipoglicemizzante con il rischio di ipoglicemia.


A cura di HPS Health Publishing and Services. Scheda aggiornata il 4 marzo 2015

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