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Dal Governo, una spinta all'uso degli equivalenti.
Il decreto sulle liberalizzazioni approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 gennaio ha riservato attenzione anche ai farmaci equivalenti. Nell'intento di ridurre la spesa
Giovedì 19 Gennaio 2012 14:38
In un momento in cui il risparmio nelle spese è fondamentale, nel 2012 una grossa mano potrebbe venire dai farmaci equivalenti: scorrendo la lista dei brevetti in scadenza fornita da Assogenerici si vede infatti come tra quelli che hanno appena perso la copertura e quelli che la perderanno quest'anno ci siano diversi 'Blockbuster' come dall'Atorvastatina, che è da anni al primo posto nella spesa.
FARMACI SCADUTI. Proprio quest'ultimo farmaco, il cui brevetto è scaduto in realtà lo scorso novembre e che quindi proprio dal 2012 potrà essere venduto come generico, è quello che potrebbe generare i maggiori risparmi: secondo il rapporto Osmed la spesa per questo farmaco è intorno ai 500 milioni di euro (536 nel 2009, in leggero aumento rispetto agli anni precedenti). A fargli compagnia anche l'esomeprazolo, uno degli inibitori di pompa più venduti.
E QUELLI IN SCADENZA. Fra i venti farmaci che invece perderanno il brevetto quest'anno Assogenerici segnala quattro 'blockbuster': gli antipertensivi Irbesartan, attualmente al ventesimo posto nella classifica della spesa, e Valsartan, che invece è tredicesimo, l'antiasmatico Montelukast e un altro antiulcera di nuova generazione, il rabeprazolo. Sul fronte dell'accettazione degli equivalenti e quindi della loro quota rispetto ai farmaci 'branded' la situazione italiana è variabile: nei primi 9 mesi del 2011, ad esempio, la massima penetrazione l'ha avuta il Lansoprazolo generico, al 55%, mentre la nitroglicerina si è fermata al 3%.
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