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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci autorizzati in Italiacontenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

(ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Episodi depressivi maggiori, disturbi ossessivo-compulsivo
Compresse

A che cosa serve

Fluvoxamina, farmaco della famiglia degli inibitori selettivi della ricaptazione della serononina o SSRI, viene usato nel trattamento della depressione maggiore e del disturbo ossessivo compulsivo.

Quanto ne serve

Per la terapia della depressione, la dose raccomandata è di 100 mg al giorno come singola dose, per la terapia del disturbo ossessivo compulsivo la dose raccomandata è compresa tra 100 e 300 mg al giorno, iniziando il trattamento con 50 mg. È consigliabile che una dose totale giornaliera di più di 150 mg sia assunta in 2 o 3 dosi separate.

Come e quando si prende

E’ preferibile assumere le compresse alla sera. I pazienti con depressione devono essere trattati per un periodo sufficiente di almeno 6 mesi dopo la guarigione dell’episodio depressivo per garantire che essi siano liberi da sintomi.
I disturbi ossessivo compulsivi sono una condizione cronica ed è ragionevole prendere in considerazione la continuazione del trattamento oltre le 10 settimane nei pazienti che rispondono alla terapia.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Nausea, qualche volta accompagnata da vomito, è il sintomo osservato più frequentemente in associazione con il trattamento con fluvoxamina. Di solito, questo effetto indesiderato si attenua durante le prime due settimane di trattamento. Altri effetti avversi, osservati sono palpitazioni/tachicardia, cefalea, capogiro, sonnolenza, tremore, dolore addominale, costipazione, diarrea, secchezza delle fauci, dispepsia, mancanza di appetito, astenia, ansia, irrequietezza.
L’uso di fluvoxamina è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da una sensazione interna di irrequietezza e di agitazione psicomotoria quale l’impossibilità di sedere o stare immobile generalmente associate ad un malessere soggettivo. Ciò è più probabile che accada entro le prime settimane di trattamento.
Fluvoxamina è controindicata in combinazione con gli inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Gli effetti della fluvoxamina possono essere intensificati quando viene utilizzata con altri agenti serotoninergici (inclusi triptani, SSRI e preparazioni a base di Erba di San Giovanni). Il farmaco deve essere usato con cautela in gravidanza e non va utilizzato durante il periodo di allattamento.