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NEWS

27 Marzo 2026
Vaccinarsi contro l'Herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio potrebbe essere associato a un quasi dimezzamento degli eventi cardiaci gravi nelle persone con cardiopatia aterosclerotica: è quanto emerge da uno studio su quasi 247 mila pazienti che ne sono affetti e che sono stati sottoposti alla vaccinazione, registrando un rischio inferiore del 46%, rispetto a quelle non vaccinate, di incorrere in un problema cardiovascolare serio tra un mese ...
TAG:  Infarto | Herpes | Vaccino |
25 Marzo 2026
Individuare rapidamente i pazienti che rischiano un peggioramento clinico nelle prime ore dall’arrivo in pronto soccorso, è una sfida sempre più centrale per gli ospedali. Per farlo si ricorre all’ Early Warning Score (Sistema di Allerta Precoce), utilizzato come supporto al triage e alla stratificazione del rischio, prezioso nella pratica comune ma poco tarato e sperimentato sugli ultra 80enni. ...
23 Marzo 2026
Un semplice tampone nasale potrebbe individuare l’Alzheimer prima della comparsa dei sintomi. Lo indica uno studio pubblicato su Nature Communications e guidato da Bradley J. Goldstein e Vincent M. D’Anniballe della Duke University School of Medicine. I ricercatori hanno sviluppato una procedura minimamente invasiva che consente di raccogliere cellule nervose e immunitarie nella parte alta del naso, dove si trovano i neuroni dell’olfatto. Analiz...
20 Marzo 2026
Il terribile botulismo - che può uccidere perché le tossine batteriche che lo originano bloccano il rilascio dei neurotrasmettitori a livello delle terminazioni nervose, provocando una paralisi muscolare - può far danni anche quando la tossina è in dosi talmente basse da non determinare la patologia. Anche in quantità minima, infatti, le tossine botuliniche possono interferire con i meccanismi di difesa dell’intestino, favorendo così le infezioni d...
TAG:  Intestino | Tossina | Botulino |
18 Marzo 2026
Accessi ripetuti agli hub, passaggi tra servizi non sempre coordinati, follow-up disomogenei, informazioni che non viaggiano insieme alla persona e costi sempre più insostenibili per chi è costretto a viaggiare, anche fuori Regione, per inseguire le cure. ...
16 Marzo 2026
Accade continuamente senza che ci facciamo gran caso: un’auto che passa dietro un camion, un pedone che transita per un attimo dietro a un cartellone pubblicitario, una bici che corre dietro una siepe. Nonostante queste interruzioni, la nostra esperienza visiva resta sorprendentemente stabile: riusciamo a mantenere una percezione coerente degli oggetti, senza fatica e senza compromettere la capacità di riconoscerli. ...
TAG:  Cervello | Memoria |
13 Marzo 2026
Posticipare in modo flessibile l’orario di inizio delle lezioni consente agli adolescenti di dormire di più, migliorando salute, benessere e rendimento scolastico. Un team guidato da Joëlle Albrecht, Reto Huber e Oskar Jenni dell’Università di Zurigo e dell’Ospedale Pediatrico Universitario di Zurigo, ha pubblicato sul Journal of Adolescent Health una nuova ricerca che documenta come un modello scolastico con entrata variabile riduca la privazione...
TAG:  Sonno | Scuola | Orario | Studenti |
11 Marzo 2026
La dieta mediterranea si aggiorna e diventa 3D, aggiungendo per la prima volta alla quantità e alla qualità dei nutrienti, anche la loro collocazione temporale in armonia con i ritmi biologici, ormonali e metabolici, nell’arco delle 24 ore. Il nuovo approccio sviluppato dalla Società Italiana di Endocrinologia (SIE), insieme all’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), pubblicato sulla rivista Current Nutrition Reports, ridiseg...
9 Marzo 2026
Il 17% dei pazienti seguiti dai Servizi di salute mentale presenta obesità, contro il 10% rilevato nella popolazione generale italiana. Il divario è ancora più marcato tra i giovani di età compresa tra 18 e 34 anni: 13,7% rispetto al 5,5%, con un rischio quasi triplo per chi è in carico ai Servizi. È quanto emerge dalla prima indagine sistematica sul rischio di obesità in salute mentale condotta in Italia dalla Società Italiana di Neuropsicofarmaco...
6 Marzo 2026
Le nanoplastiche possono interferire con i neuroni che regolano pubertà e fertilità e, per questo, possono influenzare la salute riproduttiva. A scoprirlo è stata una ricerca dell’Università Statale di Milano, condotta in collaborazione con l’Università di Torino e con i ricercatori della Queen Mary University of London, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Small. Nello studio i ricercatori hanno dimostrato che le nanoplastiche inte...
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