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Sia che si vada a lavoro in bicicletta o che si abbia l’abitudine di fare jogging, sia che si faccia semplicemente una passeggiata o le scale a piedi, chi si muove di più vive anche più a lungo. Indipendentemente, quindi, dal tipo di attività fisica. E anche indipendentemente dall’età, dal sesso e dal livello di forma fisica iniziale. Uno studio condotto dalla Scuola svedese di scienze dello sport e della salute di Stoccolma ha dimostrato che per migliorare la propria forma fisica non è affatto necessario fare attività che non piacciano. E’ la più grande ricerca mai fatta prima sull’idoneità cardiorespiratoria nelle persone sane e i risultati sono stati presentati in occasione del Congresso EuroPrevent 2019 di Lisbona.

Nell’analisi sono state incluse 316.137 persone tra i 18 e i 74 anni d’età. I ricercatori hanno misurato l’attività cardiorespiratoria dei partecipanti valutandone il VO2, cioè il massimo consumo di ossigeno che definisce il livello cardiorespiratorio. Sono stati poi utilizzati i registri nazionali svedesi per ottenere dati sulla mortalità per tutte le cause e sugli eventi cardiovascolari (infarto miocardico fatale e non fatale, angina pectoris o ictus ischemico) durante il periodo 1995-2015. Ebbene, il rischio di mortalità per tutte le cause e per eventi cardiovascolari è diminuito rispettivamente del 2,8% e del 3,2% per ogni millilitro di aumento del VO2 massimo.

I benefici di questa pratica sono stati osservati in uomini e donne, in tutte le fasce d’età e a tutti i livelli di fitness. E anche indipendentemente dal punto di partenza, cioè dal livello di forma fisica iniziale. “È particolarmente importante notare che un aumento della forma fisica è stato vantaggioso indipendentemente dal punto di partenza”, afferma Elin Ekblom-Bak, ricercatrice che ha condotto l'analisi. “Questo suggerisce che le persone con livelli inferiori di fitness cardiorespiratorio hanno più da guadagnare nel migliorare la loro forma fisica”, aggiunge.

Una precedente ricerca dello stesso centro svedese ha dimostrato che i livelli di fitness nella popolazione generale sono diminuiti del 10% negli ultimi 25 anni. “Nel 2016-2017, quasi ogni uomo e donna ha avuto un basso livello di forma fisica, questo è un grosso problema”, dice Ekblom-Bak. Una cattiva forma fisica, secondo i ricercatori, è dannosa come il fumo, l’obesità e il diabete. “L’aumento della forma fisica dovrebbe essere una priorità di salute pubblica e i medici dovrebbero valutare l’idoneità durante lo screening sanitario”, conclude.