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Sono rimasti ancora due altri importanti appuntamenti prima della fine delle feste, Capodanno ed Epifania. Fra poco più di una settimana quindi ci si ritroverà a fare i conti con la bilancia e di conseguenza con i chili accumulati a seguito delle dolci abbuffate natalizie. Niente panico: si può ritornare in forma. Purché si sia disposti a fare qualche sacrificio. “Non esistono soluzioni lampo”, precisa subito Giacinto Abele Donato Miggiano, direttore dell’Unità di Nutrizione Clinica della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma. “Per riprendersi da queste feste - aggiunge - occorrono almeno 10-15 giorni, qualche piccolo sacrificio e un po’ di attività fisica in più”.

L’esperto ha stilato una lista con una serie di consigli utili per “depurarsi “dalle abbuffate. La prima regola è: vietato digiunare. “Non serve a risolvere il problema”, sottolinea Miggiano. “Oltre a essere inutile e a far male al nostro metabolismo - continua - difficilmente si riesce a rimanere digiuni per più di un paio di giorni. Meglio quindi seguire una dieta ipocalorica”. Altro suggerimento è quello di procrastinare il consumo di alcolici e di bevande zuccherate. “Anche se sono avanzati, non sono prodotti che vanno a male - sottolinea Miggiano - e nel post-feste, l'ideale sarebbe non consumarne neanche un goccio”. Nello stesso periodo è bene limitare o evitare i dolci. “L’ideale sarebbe quello di non toccarli - spiega Miggiano - ma se proprio non si riesce a farne a meno, quantomeno bisognerebbe ridurre significativamente le porzioni”. Si raccomanda di bere acqua e, “se il freddo ne abbassa la voglia - dice Miggiano - potrebbe essere utile ricorrere anche ad altre bevande, magari più calde come le tisane, la camomilla, il finocchio, ecc. Purché non si aggiunga dello zucchero”.

Secondo l’esperto, bisogna fare attenzione ai condimenti: “Niente burro, ma al massimo due cucchiai di olio extravergine al giorno”, precisa. “Se proprio non si riesce a rimanere in questi limiti - aggiunge - in alternativa si possono usare anche aceto e limone per insaporire il cibo”. Altra regola è quella secondo cui bisogna evitare di consumare pasta e pane insieme: “Per i giorni post-feste - dice Miggiano - non mangiare pane e pasta nello stesso pasto. Se a pranzo si mangia la pasta, meglio se con i legumi, non si deve toccare il pane. E a cena viceversa”. Vietato mangiare fritti, mentre vanno bene pesce fresco e carne bianca. Sì a frutta e molta verdura che possono aiutarci a riempirci la pancia. Infine, bisogna aumentare l’attività fisica: “Niente di impegnativo. Ma chi non ama lo sport - precisa Miggiano - può anche fare lunghe e belle passeggiate" che fanno benissimo, anche all’umore”.

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