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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci, autorizzati in Italia e contenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

 

Farmaco di classe A, concedibile esente secondo nota 100 AIFA
Obbligo di prescrizione medica, ricetta ripetibile
Disponibile in compresse da:

  • 50 mg

A che cosa serve

Vildagliptin appartiene alla categoria degli ipoglicemizzanti e nello specifico alla classe degli inibitori della dipeptidil peptidasi-4 (DPP-4), usato per trattare pazienti adulti con diabete di tipo 2. Vildagliptin agisce inducendo il pancreas a produrre più insulina e meno glucagone. Ciò aiuta a controllare e ridurre il livello di zucchero nel sangue.

E’ utilizzato quando il diabete non può essere controllato solo dalla dieta e dall’esercizio fisico. E’ importante continuare comunque a seguire la dieta e praticare esercizio fisico durante l’assunzione del medicinale.

Quanto ne serve

La dose massima raccomandata è 100 mg al giorno.

Come e quando si prende

Assumere vildagliptin con un po' d'acqua ogni giorno. La quantità di vildagliptin da assumere varia a seconda delle condizioni individuali.

La dose abituale di vildagliptin è:

  • 50 mg al giorno presi come unica dose al mattino se prende vildagliptin con un altro medicinale chiamato sulfonilurea
  • 100 mg al giorno (50 mg al mattino e 50 mg alla sera) se prende vildagliptin da solo, con un altro medicinale chiamato metformina o un glitazone, con l'associazione di metformina e una sulfonilurea, o con insulina.
  • 50 mg al giorno al mattino in caso di malattia renale di grado moderato o grave o se è in dialisi.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

In caso di dimenticanza assumere la dose dimenticata non appena possibile. Prendere la dose successiva al solito orario. Se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose che ha

dimenticato. Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Non interrompere il trattamento senza consulto medico

Avvertenze ed effetti collaterali

Per l’assunzione di vildagliptin è raccomandata particolare cautela in caso siano presenti o si sia sofferto di una delle seguenti condizioni:

  • diabete di tipo 1 (cioè il suo organismo non produce insulina)
  • chetoacidosi diabetica
  • assunzione di un medicinale antidiabetico noto come una sulfonilurea
  • moderata o grave malattia renale
  • dialisi
  • malattia del fegato
  • insufficienza cardiaca
  • malattia del pancreas

Consultare il medico in caso di: lesioni della pelle (complicanza comune del diabete), insorgenza di vescicole o ulcere
E’ raccomandato effettuare un esame per valutare la funzionalità epatica prima di iniziare il trattamento con vildagliptin.

Interrompere il trattamento e avvertire subito il medico in caso di: angioedema (gonfiore della faccia, della lingua o della gola, difficoltà a deglutire, difficoltà a respirare, comparsa improvvisa di eruzioni cutanee o orticaria), malattia del fegato (i sintomi comprendono pelle e occhi gialli, nausea, perdita di appetito o urine di colore scuro) o infiammazione del pancreas (i sintomi comprendono dolore grave e persistente all’addome (zona dello stomaco), che potrebbe estendersi alla schiena, così come nausea e vomito).

Alcuni pazienti hanno avuto i seguenti effetti collaterali mentre prendevano:

  • vildagliptin da solo: capogiri
  • vildagliptin e metformina oppure vildagliptin e sulfonilurea: tremore, mal di testa, capogiri, nausea, bassi livelli di glucosio nel sangue
  • vildagliptin e un glitazone: aumento di peso, gonfiore a mani, caviglie o piedi (edema)
  • vildagliptin metformina e una sulfonilurea: capogiri, tremore, debolezza, bassi livelli di glucosio nel sangue, sudorazione eccessiva
  • vildagliptin e insulina (con o senza metformina): mal di testa, brividi, nausea (senso di malessere), bassi livelli di glucosio nel sangue, bruciore di stomaco

Gli effetti collaterali a frequenza non nota sono: eruzione cutanea, pruriginosa, infiammazione del pancreas, desquamazione della pelle localizzata o vescicole, dolore muscolare.

Controindicazioni e interazioni

  • allergia a vildagliptin o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • malattia epatica
  • bambini e adolescenti fino a 18 anni di età
  • gravidanza e allattamento

Vildagliptin può interagire con i seguenti medicinali: tiazidi o altri diuretici, corticosteroidi, medicine per la tiroide, certi medicinali che agiscono sul sistema nervoso.

 

A cura di Ma.CRO Lifescience, startup dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Scheda aggiornata a giugno 2023

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