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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Assogenenrici e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse da 5 e 20 mg

A che cosa serve

Trattamento dell’ipertensione arteriosa e dello scompenso cardiaco sintomatico (in aggiunta ad altri farmaci); trattamento a breve termine dopo un infarto miocardico; nefropatia diabetica.

Quanto ne serve

Il dosaggio medio necessario per il controllo dell’ipertensione arteriosa è di 20 mg, 1 volta al giorno. Se necessario, il dosaggio può essere aumentato fino a 80 mg, 1 volta al giorno.
Per la terapia dello scompenso cardiaco la dose di mantenimento ideale è di 35 mg, 1 volta al giorno, da raggiungere in modo graduale nell’arco di alcune settimane.
La posologia prevista per il trattamento della nefropatia diabetica è di 10-20 mg, 1 volta al giorno.

Come e quando si prende

Si assume con un po'acqua, al mattino o secondo le indicazioni del medico.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Gli ACE-inibitori, classe farmacologica di cui fa parte Lisinopril, sono medicinali utilizzati da decenni in ambito cardiovascolare che uniscono i vantaggi di una buona efficacia terapeutica e preventiva a quelli di un’ampia esperienza d’uso.

Si tratta di farmaci sicuri, ma che non tutti i pazienti riescono a tollerare, soprattutto ai dosaggi più elevati. Il più frequente e fastidioso effetto collaterale è la tosse secca, che può essere particolarmente insistente durante la notte e indurre alcune persone ad abbandonare il trattamento. Altre reazioni indesiderate comprendono eccessiva riduzione della pressione arteriosa, alterazione della funzionalità renale ed epatica, angioedema, alterazioni della composizione del sangue, disturbi gastrointestinali, sindromi infiammatorie delle vie respiratorie superiori (sinusiti, riniti e mal di gola) e, talvolta, tachicardia.

Sono controindicati in pazienti con malattie reno-vascolari e in presenza di angioedema e non dovrebbero essere utilizzati in gravidanza.

Gli ACE-inibitori possono interagire con altri farmaci: per evitare inconvenienti, prima di assumere medicinali da prescrizione o da banco (OTC) o preparati fitoterapici insieme a Lisinopril è bene informare il medico.

Gli alcolici possono peggiorare gli effetti ipotensivi degli ACE-inibitori e dovrebbero essere evitati durante il trattamento.