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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Assogenenrici e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco OTC, liberamente acquistabile senza ricetta medica
Compresse effervescenti da 400 + 240 mg

A che cosa serve

Trattamento del dolore da lieve a moderato di varia natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, disturbi mestruali ecc.); febbre.

Quanto ne serve

Per il trattamento di sindromi dolorose lievi o moderate e della febbre, la posologia prevista per adulti, anziani e ragazzi con più di 16 anni è di 1 compressa ogni 4-6 ore secondo necessità.
Per il controllo del dolore reumatico o muscolare, sono consigliate 1-2 compresse per 2-3 volte al giorno, con assunzioni intervallate di almeno 4 ore l’una dall’altra.
In generale, ma soprattutto negli anziani, si dovrebbe limitare l’assunzione alle minime dosi efficaci e per il periodo di tempo strettamente necessario.

Come e quando si prende

Le compresse effervescenti vanno sciolte in un bicchiere di acqua e assunte preferibilmente durante un pasto per limitare i possibili fastidi allo stomaco.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

La combinazione di Acido acetilsalicilico (ASA) e Vitamina C è un rimedio analgesico e antipiretico efficace, particolarmente indicato negli stati febbrili associati a influenza e malattie da raffreddamento.

Ai dosaggi consigliati e per trattamenti di pochi giorni è generalmente ben tollerato. Tuttavia, come i farmaci antinfiammatori non steroide (FANS), ASA può creare problemi allo stomaco, favorendo la comparsa di bruciore e irritazioni e aumentando il rischio ulcere e sanguinamenti nei soggetti sensibili o predisposti a svilupparli e in chi soffre di patologie gastrointestinali (in questi casi l’uso è controindicato).

La Vitamina C va assunta con cautela da chi soffre o abbia sofferto di calcolosi renale, talassemia, deficienza di G6PD, emocromatosi o anemia sideroblastica. La Vitamina C ad alte dosi può interferire con l’esito di alcuni test ematochimici e urinari: se li si deve effettuare, interrompere l’assunzione del preparato 2-3 giorni prima della data prevista.

ASA può interferire con numerosi farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.

Gli anziani anni con più di 70, soprattutto se già in terapia con altri farmaci, dovrebbero utilizzare ASA soltanto sotto controllo medico.

La formulazione a base di ASA e Vitamina C non va somministrata a bambini e ragazzi con meno di 16 anni ed è da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.

Se la febbre non si abbassa nonostante l’assunzione del farmaco o se il dolore persiste oltre 4-5 giorni consultare il medico.