MENU

CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalla nota 48 dell’AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Compresse rivestite da 150-300 mg

A che cosa serve

Trattamento dell’ulcera gastrica e duodenale; prevenzione dell’ulcera da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) e della sindrome di Zollinger-Ellison.

Quanto ne serve

Il trattamento dell’ulcera gastrica e duodenale (anche associata all’impiego di FANS) e della dispepsia cronica di adulti e bambini dopo i 12 anni prevede l’assunzione di 150 mg per 2 volte al giorno oppure di 300 mg per 1 volta al giorno, per 4-8 settimane.
In presenza di sindrome di Zollinger-Ellison il dosaggio medio è di 150 mg per 3 volte al giorno.
Per il controllo del MRGE, in genere, sono necessari 150 mg per 2 volte al giorno oppure di 300 mg per 1 volta al giorno, per 8-12 settimane.

Come e quando si prende

Si assume con un po' d’acqua, la sera o secondo indicazione medica.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Ranitidina è un farmaco antiacido efficace e ben tollerato appartenente alla classe degli antagonisti dei recettori H2 presenti nella mucosa dello stomaco.

I principali effetti indesiderati comprendono diarrea e altri disturbi gastrointestinali, alterazione dei test di funzionalità del fegato, mal di testa, vertigini, eruzioni cutanee e stanchezza. Talvolta, tachicardia.

Soprattutto quando viene usata per il trattamento dell’ulcera gastrica, prima di iniziare l’assunzione di Ranitidina è essenziale escludere la presenza di tumore dello stomaco effettuando una gastroduodenoscopia (EGDS) con biopsia delle lesioni.

Vanno impiegati con cautela in soggetti con alterazioni della funzionalità del fegato e in gravidanza.

Gli antagonisti dei recettori H2 possono interferire con numerosi farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.