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NEWS

23 Novembre 2020
Al momento è stata testata solo sui ratti, ma i risultati di una nuova terapia genica per la rigenerazione del nervo ottico sono talmente incoraggianti da far ben sperare in una soluzione per gli esseri umani contro il glaucoma. Svluppata da un team di scienziati dell'Università di Cambridge, la nuova soluzione terapeutica consiste nell'aumentare la produzione della proteina ZFYVE27 o protrudina per “riparare” i danni al nervo ottico. I risultati,...
20 Novembre 2020
Tra le tantissime virtù dell'olio extravergine di oliva c'è quello di contrastare le amnesie causate dal deterioramento cognitivo lieve, quel disturbo che si colloca a metà tra il normale declino dovuto all'invecchiamento e la demenza. A sviluppare un approccio naturale contro un disturbo molto diffuso, specialmente a causa dell'aumento dell'aspettativa di vita, è stato uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università Aristotele di...
18 Novembre 2020
Vivere meglio e più a lungo si può. Basta seguire ogni giorno alcuni semplici consigli: saltare un pasto al giorno; mantenere il corpo in esercizio, concentrandosi in particolare sulle anche e sulle articolazioni; dormire bene; ed evitare, per quanto possibile, lo stress. A dirlo è un guro della longevità David Sinclair, docente di genetica presso la Harvard Medical School. Nel suo ultimo libro intitolato “Longevità – Perché Invecchiamo e perchè non...
16 Novembre 2020
Presto la chemioterapia potrebbe non essere più necessaria per il trattamento dei pazienti adulti affetti da leucemia linfoblastica acuta. Un gruppo di ricerca tutto italiano ha dimostrato che una combinazione di terapia mirata a bersaglio molecolare e immunoterapia può fronteggiare con successo una delle forme più comuni di leucemia dell'adulto. I risultati dello studio, promosso dalla Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche...
13 Novembre 2020
Alle origini della dislessia, un disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo, potrebbe esserci un problema a elaborare il ritmo. E' l'ipotesi lanciata da un gruppo di ricercatori coordinati da Maria Teresa Guasti, docente di glottologia e linguistica e da Natale Stucchi, docente di psicologia generale, entrambi del Dipartimento di Psicologia dell'Università Milano-Bicocca, in collaborazione con...
TAG:  Dislessia | Ritmo |
11 Novembre 2020
La proteina ATR ha una “doppia faccia”: da un lato difende il Dna e agisce da oncosoppressore, dall'altro favorisce la diffusione delle metastasi tumorali. A smascherare il lato oscuro è stata una ricerca interdisciplinare condotta da un gruppo di ricercatori dell’IFOM e dell’Università Statale di Milano, e sostenuta dalla Fondazione AIRC. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Communications, sono un altro passo in avanti verso una maggiore...
9 Novembre 2020
Addio ago-cateteri. In futuro, per misurare la pressione venosa centrale basterà una semplice ecografia. A proporre un nuovo metodo per ottenere un parametro fondamentale per il medico che deve fronteggiare situazioni critiche, come una grave emorragia o uno scompenso cardiaco, è stato un gruppo di ricercatori, coordinati da Paolo Zamboni, professore ordinario di Chirurgia Vascolare nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi...
6 Novembre 2020
Si aggiunge un nuovo “alleato” nella lotta all'antibiotico-resistenza. Si tratta di cefiderocol, un farmaco che si è rivelato efficace nel trattamento delle infezioni da “super-batteri”, che possono colpire anche i malati di Covid-19. L'annuncio arriva da una ricerca dell'Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Clinical Infectious Diseases. Approvato...
4 Novembre 2020
I muscoli potrebbero vivere una seconda giovinezza se si attiva l'"interruttore" giusto. Uno studio internazionale, coordinato dall’Università Pompeu Fabra di Barcellona con la partecipazione di numerosi laboratori, tra cui quello del gruppo di Antonio Musarò della Sapienza Università di Roma, ha dimostrato che se si attiva la molecola FoxO è possibile innescare la rigenerazione delle cellule muscolari fino all'età geriatrica. I risultati, pubblicati...
2 Novembre 2020
Un alimento troppo dolce potrebbe nascondere una sorpresa amara. Non solo per la linea, ma anche a livello comportamentale. Uno studio dell’Università del Colorado suggerisce che il consumo di cibi addolciti con il fruttosio, lo zucchero più dolce presente nella maggior parte dei frutti zuccherini, potrebbe alimentare l'aggressività e contribuire a favorire i disturbi di iperattività. I risultati, pubblicati sulla rivista Evolution and Human Behaviour,...