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NEWS

15 Settembre 2021
L’esposizione a lungo termine al rumore del traffico su strade e ferrovie potrebbe essere associata a un rischio più elevato di sviluppare demenza, in particolare la malattia di Alzheimer. E' questa l’allarmante ipotesi che emerge da uno studio condotto dagli scienziati della University of Southern Denmark, del Danish Cancer Society Research Center, dell’Università di Copenaghen e della Aarhus University, che hanno valutato la correlazione tra...
13 Settembre 2021
La serotonina potrebbe svolgere un ruolo chiave nello sviluppo della dipendenza da cocaina. Almeno questo è quanto ha ipotizzato un gruppo di scienziati dell’Okinawa Institute of Science and Technology in uno studio pubblicato sulla rivista Science. In particolare, i risultati mostrano che livelli elevati di serotonina potrebbero prevenire lo sviluppo dei sintomi della dipendenza. Lo studio è stato condotto sui topi e si è basato sulla valutazione dei...
10 Settembre 2021
Curare le ginocchia utilizzando il naso, letteralmente. Un gruppo internazionale di ricercatori, tra cui alcuni italiani dell'IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli e del Politecnico di Milano, hanno utilizzato le cellule provenienti dalla cartilagine del naso per rigenerare i danni causati alla cartilagine delle ginocchia dall'osteoartrite. La procedura d'impianto è stata eseguita su  topi, pecore e due pazienti in stato avanzato di degenerazione. Lo...
8 Settembre 2021
Può sembrare strano ma con l'avanzare dell'età alcune abilità cognitive possono migliorare. Uno studio condotto dal Brain and Language Lab presso l’Università di Georgetown e dell'Università di Lisbona ha scoperto che la concentrazione o l’acquisizione di nuove informazioni aumentano dopo i 50 anni d'età. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Human Behavior, potrebbero aiutare sia nella diagnosi che nel trattamento delle demenze.
6 Settembre 2021
Si aprono nuove opportunità di cura mirate e personalizzate contro l’epilessia infantile. Uno studio condotto da un team di ricercatori del Centro danese per l'epilessia Dianalund, in Danimarca, ha individuato nuove cause genetiche legate allo sviluppo della malattia. i risultati sono stati presentati in occasione della conferenza annuale dell'European Society of Human Genetics. L’epilessia è la più diffusa malattia neurologica e colpisce 50 milioni di...
3 Settembre 2021
Si può proteggere il cervello intervenendo sull'intestino. Più precisamente un gruppo di scienziati dell’University College di Cork, in Irlanda, ha dimostrato che il trapianto di microbiota intestinale da un organismo giovane a uno più anziano potrebbe contrastare specifici cambiamenti nel cervello associati all'invecchiamento. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Aging, è stato condotto utilizzando un modello murino. Ma i risultati sono stati...
1 Settembre 2021
Negli ultimi 30 anni le persone affette da ipertensione sono più che raddoppiate, arrivando a superare quota 1,2 miliardi nel 2019. E' la stima effettuata recentemente in uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet, che ha analizzato una grossa mole di dati riguardanti oltre 100 milioni di persone residenti in 184 paesi. In particolare, dai risultati è emerso che negli ultimi 3 decenni il numero di adulti di età compresa tra 30 e 79 anni che convive...
30 Agosto 2021
Una nuova variante proteica, espressa unicamente dai vasi sanguigni tumorali, contribuisce a rendere il cancro più aggressivo e rappresenta un nuovo marcatore tumorale e un possibile bersaglio molecolare. A scoprirlo è stato uno studio diretto da Claudia Ghigna dell’Istituto di genetica molecolare Luigi Luca Cavalli-Sforza del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia (Cnr-Igm), in collaborazione con diversi centri di ricerca e università italiane e...
4 Agosto 2021
L'uso quotidiano di prodotti chimici, come vernici e pesticidi, nonché l'utilizzo di combustibili potrebbe provocare un numero di decessi dieci volte superiore rispetto a quanto precedentemente stimato. L’allarmante ipotesi emerge da uno studio dell’Università del Colorado a Boulder, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Atmospheric Chemistry and Physics.
2 Agosto 2021
Si chiama reelin ed è una glicoproteina che potrebbe giocare un ruolo determinante nel glioblastoma, il tumore del cervello più aggressivo e maligno. A individuare questo nuovo possibile bersaglio terapeutico è stato un gruppo di ricercatori dell’Università Cattolica - Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e dell’Università di Roma “Sapienza” in uno studio pubblicato sulla rivista Brain Sciences.