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NEWS

15 Ottobre 2021
Non solo i fumi, ma anche il rumore del traffico stradale potrebbe compromettere la salute cardiaca. A lanciare l'allarme è stato un gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen in uno studio pubblicato sulla rivista Journal of the American Heart Association. I ricercatori hanno esaminato i dati raccolti da uno studio prospettico  avviato nel 1993, Danish Nurse Cohort, su oltre 22mila partecipanti, per il quale erano state coinvolte solo...
13 Ottobre 2021
Si chiama fenchol ed è un composto naturale presente in grandi quantità in diverse piante, come il basilico. Secondo uno studio condotto dagli scienziati dell’University of South Florida Health il fenchol potrebbe essere utile per fornire una protezione di base dalla malattia di Alzheimer. I risultati, pubblicati sulla rivista Frontiers in Aging Neuroscience, mostrano che il composto può ridurre la neurotossicità legat aalla malattia.
11 Ottobre 2021
Il farmaco ozanimod, da poco approvato per il trattamento della sclerosi multipla, si è rivelato efficace nella cura della rettocolite ulcerosa. Si tratta di una malattia infiammatoria cronica che colpisce l’ultimo tratto dell’intestino e per la quale attualmente non è ancora disponibile un trattamento efficace sul lungo periodo, soprattutto nei casi più gravi. Ma un nuovo studio clinico internazionale di fase III, pubblicato sulla rivista New England...
8 Ottobre 2021
Non sono molto amate dai bambini, ma sono un vero e proprio toccasana, non solo per il corpo, ma anche per la mente. A confermarlo è uno studio coordinato da Ailsa Welch della Norwich Medical School dell’Università dell’East Anglia, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista BMJ Nutrition, Prevention & Health. Si tratta del primo studio che ha indagato sull'associazione tra la quantità di frutta e verdura che mangiano gli scolari del Regno...
6 Ottobre 2021
L'altitudine della propria abitazione può fare la differenza tra la vita e la morte, letteralmente. Uno studio condotto dagli scienziati dell’Universidad de las Americas in Ecuador ha scoperto che abitare ad altitudini comprese tra i 2.000 e i 3.500 metri può contribuire a ridurre le probabilità di subire un ictus mortale. Per arrivare a queste conclusioni, pubblicate sulla rivista Frontiers in Physiology, i ricercatori hanno esaminato l’incidenza...
4 Ottobre 2021
Centotrenta, non di più. È questo il numero massimo di candeline che un essere umano potrà arrivare a soffiare entro la fine di questo secolo. A ipotizzarlo è stato uno studio condotto da un gruppo di scienziati della Business School di Montreal in uno studio pubblicato sulla rivista Royal Society Open Science. Ad oggi la persona più longeva della storia è Jeanne Calment, riportano gli autori, deceduta nel 1997 a 122 anni e 164 giorni. Stando alle...
1 Ottobre 2021
Tra gli effetti più temuti dalle donne in menopausa, la caduta dei capelli è certamente il primo per il forte impatto sull'autostima e sul benessere emotivo. Sfortunatamente, ad oggi le opzioni terapeutiche sul mercato sono limitate e invece, è un problema molto frequente: colpisce circa il 40% delle donne sopra i 60 anni. Ora però, al meeting annuale della North American Menopause Society, che si è tenuto a Washington, è stata presentata una nuova...
29 Settembre 2021
Ha un nome un po' complicato: CD14+ DC3. E' una cellula presente nella pelle umana che potrebbe essere responsabile di una serie di infiammazioni della cute, comuni in malattie come la dermatite atopica e la psoriasi. A formulare questa nuova ipotesi è un gruppo di ricercatori del Singapore Immunology Network, del Dipartimento di Dermatologia presso la Kyoto University Graduate School of Medicine, del partner industriale Galderma, e dello Research...
27 Settembre 2021
L'Alzheimer colpisce prevalentemente il cervello, ma la malattia può svilupparsi anche a causa del fegato. Uno studio condotto dalla Curtin University di Bentley, in Australia, ha scoperto che la proteina amiloide prodotta nel fegato può contribuire alla neuro-degenerazione associata all’Alzheimer. I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Plos Biology, possono aprire la strada a nuove strategie di prevenzione e nuovi trattamenti più...
24 Settembre 2021
Una nuova strategia terapeutica potrebbe riaccendere la speranza dei malati di neuroblastoma, una forma rara di cancro che colpisce principalmente i bambini. Si tratta di un'immunoterapia innovativa che utilizza cellule immunitarie “ingegnerizzate” in laboratorio per attaccare due antigeni presenti sulle cellule tumorali. A metterla a punto e a testarla con successo nei topi è stato un gruppo di ricercatori del Lineberger Comprehensive Cancer...