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NEWS

7 Maggio 2021
Questa primavera gli italiani allergici potrebbero avere un “nemico” molto diverso da quello a cui sono abituati. Non i pollini, o almeno non solo loro. Ma gli acari, quei microscopici "animaletti" che si celano nella polvere con cui, in questa pandemia, siamo stati costretti a convivere più tempo. Gli acari, infatti, da minaccia tipicamente invernale, sono ora diventati “senza stagione”, a causa dell'aumento del tempo trascorso in casa. A spiegare come...
TAG:  Allergie | Pandemia | Acari | Primavera |
3 Maggio 2021
Si era rivelato straordinariamente efficace nei topi, contrastandone gli effetti dell'invecchiamento. Ma ora il farmaco anti-età, un composto chiamato nicotinamidemononucleotide (NMN), sembra molto promettente anche per gli esseri umani. NMN è un derivato della niacina ed è stato utilizzato nell’ambito di una ricerca effettuata alla Washington University School of Medicine di St. Louis, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science. Si...
30 Aprile 2021
Una valida, più economica e più sicura alternativa agli antidolorifici attualmente disponibili. E' quello che potrebbe essere BMS-986122, modulatore allosterico che sembra in grado di  amplificare gli effetti antidolorifici delle sostanze prodotte naturalmente dall’organismo per contrastare il dolore. A individuarla è stato un gruppo di ricercatori dell'Università del Michigan in uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National...
28 Aprile 2021
L'uso di erbicidi è legato a un aumento dell'85 per cento del rischio di sviluppare un melanoma, a prescindere dal tipo di esposizione. E' l'allarme lanciato dall’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) che ha condotto una metanalisi su 184.389 persone arruolate in 9 studi indipendenti sul rischio di tumore della pelle. Lo scopo della ricerca, pubblicata sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, è stato quello di individuare un...
26 Aprile 2021
All'interno del nostro cervello viene prodotto un tipo di gas che, se raggiunge livelli elevati, potrebbe aumentare il rischio di sviluppare la demenza e l'epilessia. Si tratta dell'idrogeno solforato, acido solfidrico o H2S, e a scoprirne il ruolo è stato uno studio dell’Università di Reading, dell’Università di Leeds, entrambe nel Regno Unito, e della John Hopkins University negli Stati Uniti. I risultati, pubblicati sulla rivista Scientific Reports,...
23 Aprile 2021
Essere costantemente affamati, indipendentemente da quanto e quando si mangia. E' una lotta quotidiana che affligge le persone che presentano difetti genetici a livello cerebrale nel controllo dell'appetito e questo spesso può portare a una grave obesità. Uno studio condotto dai ricercatori del Weizmann Institute of Sciences, insieme ai colleghi della Queen Mary University di Londra e della Hebrew University di Gerusalemme, ha rivelato il meccanismo...
21 Aprile 2021
Alcuni diffusi disturbi comportamentali fra i bambini potrebbero dipendere dalla loro abitudine a russare mentre dormono. Uno studio condotto dall’University of Maryland School of Medicine (UMSOM), supportati dal National Institute on Drug Abuse e da altri nove istituti, centri e uffici del National Institutes of Health, ha mostrato che russare potrebbe alterare la struttura del cervello e, quindi, aumentare le probabilità di soffrire di iperattività,...
19 Aprile 2021
Per contrastare il declino cognitivo e la perdita di memoria, due dei più devastanti effetti dell'Alzheimer, un gruppo di ricercatori dell'IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio-Fatebenefratelli di Brescia ha avviato uno studio su un “ingrediente” naturale che si trova nella buccia di limone. In particolare, i ricercatori valuteranno e l’effetto di un fitocomplesso estratto dalla buccia del limone e standardizzato nel contenuto di auraptene e...
16 Aprile 2021
E' una sorta di “pacemaker” impiantabile capace di gestire completamente le “fluttuazioni” tipiche della malattia di Parkinson. Si chiama AlphaDBS ed è il primo sistema ricaricabile di neurostimolazione profonda del cervello certificato a livello europeo come dispositivo elettromedicale impiantabile (marcatura CE), e il primo ad essere impiantato in un paziente. Il dispositivo, che si adatta automaticamente alle esigenza individuali di ciascun paziente è...
14 Aprile 2021
La tecnologia sta andando talmente avanti che, in futuro, avremo a disposizione lenti a contatto “intelligenti” in grado di diagnosticare e curare le malattie dell'occhio e non solo. Ne sono convinti gli scienziati del Center for OcularResearch&Education (CORE) dell'Università di Waterloo che, in uno studio pubblicato in un'edizione speciale della rivista ContactLens&Anterior Eye (rivista della British Contact Lens Association), hanno esaminato i...