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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Trattamento della stipsi cronica.
Polvere per soluzione orale + Sali minerali

A che cosa serve

Macrogol (polietilenglicole) è un blando lassativo utilizzato per il trattamento della stitichezza negli adulti. Il medicinale aumenta il flusso di liquidi nell'intestino, rendendo le feci più molli e facilitandone quindi il transito. Inoltre, contiene alcuni sali essenziali che integrano quelli eventualmente persi dall'organismo durante il trattamento.

Quanto ne serve

Il dosaggio raccomandato è di 1-2 bustine al giorno suddivise in dosi, a seconda della risposta individuale. Un ciclo di trattamento per la stipsi cronica con macrogol non dovrebbe eccedere normalmente le due settimane, anche se il trattamento può essere ripetuto, qualora sia necessario. Come per tutti i lassativi, non è generalmente raccomandato l'uso prolungato.

Come e quando si prende

Sciogliere il contenuto di una bustina di macrogol in un bicchiere d'acqua (circa 100 ml) e bere immediatamente. La soluzione ricostituita dovrebbe essere assunta una volta al giorno, preferibilmente al mattino. La dose può essere aumentata fino a 2 bustine.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Le reazioni che si manifestano più comunemente sono quelle a carico del tratto gastrointestinale e includono distensione e dolore addominale, fastidio anale, flatulenza, vomito, borborigmi e nausea. Queste reazioni possono verificarsi come conseguenza dell'espansione del contenuto del tratto gastrointestinale e di un aumento della motilità causato dagli effetti farmacologici di macrogol. Potrebbe anche insorgere una lieve diarrea, che tuttavia in genere si risolve dopo la riduzione del dosaggio. Macrogol aumenta la solubilità dei medicinali solubili in alcool e relativamente insolubili in acqua. Esiste la possibilità che l'assorbimento di questi farmaci possa essere temporaneamente ridotto. Sono stati riportati casi isolati di riduzione di efficacia di alcuni medicinali somministrati contemporaneamente, per esempio gli antiepilettici. Non esiste alcuna esperienza con l'uso di macrogol durante la gravidanza e l'allattamento, pertanto questo medicinale deve essere usato solo se considerato essenziale dal medico. Macrogol non deve essere preso se si soffre di:

  • occlusione intestinale;
  • perforazione della parete intestinale;
  • disturbi infiammatori dell'intestino, ad esempio colite ulcerosa e morbo di Crohn;
  • megacolon tossico (un tipo di affezione in cui il colon si dilata in modo abnorme e non è più in grado di espellere gas e feci);
  • ileo paralitico (paralisi dei muscoli intestinali);
  • dolori addominali di origine sconosciuta;
  • nausea o vomito;
  • gravi disturbi emorroidali;
  • disidratazione grave