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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Prevenzione e trattamento del broncospasmo in pazienti con broncopneumopatie ostruttive, come asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema, e del broncospasmo indotto da allergeni, da sforzo o da freddo.
Capsule rigide 12 mcg

A che cosa serve

Formoterolo appartiene alla categoria dei farmaci stimolanti i recettori beta2-adrenergici che si trovano nella muscolatura liscia dell’albero respiratorio. Questi farmaci producono il rilassamento della muscolatura liscia delle vie respiratorie e quindi la loro dilatazione. Formoterolo è un beta2-agonista a lunga durata d’azione, il cui effetto insorge rapidamente e perdura per un periodo di 12 ore. Questo farmaco si usa per la prevenzione e il trattamento broncospasmo in pazienti con malattie bronchiali ostruttive, come asma bronchiale e bronchite cronica, con o senza enfisema e per prevenire e trattare il broncospasmo indotto dagli allergeni, dall’esercizio fisico o dal freddo.

Quanto ne serve

Per gli adulti la dose suggerita è di 1 capsula per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera). Nei casi più gravi è raccomandabile il dosaggio di due capsule al mattino e due alla sera. Nei bambini oltre i 5 anni di età la dose è di 1 capsula per via inalatoria due volte al giorno (mattina e sera).
Per la prevenzione del broncospasmo indotto da sforzo o prima di un'inevitabile esposizione a un allergene noto negli adulti deve essere somministrata una capsula per inalazione con circa 15 minuti d’anticipo. La dose di due capsule viene raccomandata nei casi più gravi. Nei bambini oltre i 5 anni di età si consiglia di somministrare una capsula per via inalatoria con circa 15 minuti d’anticipo dell’esposizione allo sforzo o all’allergene.

Come e quando si prende

Togliere il cappuccio dall’erogatore, aprire l’erogatore, inserire la capsula nell'apposito alloggiamento e richiudere.
E' importante che la capsula venga tolta dal flacone solo immediatamente prima della somministrazione.
Premere a fondo e poi rilasciare i pulsanti rossi una sola volta, tenendo l'erogatore in posizione verticale, per consentire la rottura della capsula.
Quando la capsula si rompe, piccoli frammenti di gelatina possono andare in bocca o in gola. Poiché si tratta di gelatina per uso alimentare, non è pericolosa.
Espirare completamente, mettere in bocca il boccaglio e reclinare leggermente all'indietro la testa. Chiudere le labbra intorno al boccaglio ed inspirare rapidamente, ma costantemente, il più profondamente possibile. Trattenere il respiro il più a lungo possibile, rimuovere l'erogatore e quindi espirare.
Se nell’erogatore fosse ancora presente polvere nella capsula, ripetere le operazioni precedenti (espirare, inspirare dal boccaglio, trattenere il respiro, espirare).
Dopo l'uso, togliere la capsula vuota dall’erogatore, e rimettere il cappuccio.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

I farmaci Beta2-agonisti possono provocare alcuni effetti indesiderati i più frequenti dei quali sono tremori, palpitazioni e mal di testa.
Nei casi descritti di seguito formoterolo deve essere utilizzato con cautela e solo se assolutamente indicato:cardiopatia ischemica; infarto miocardico; ipertensione grave; aritmie cardiache; scompenso cardiaco; diabete mellito; cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva; stenosi aortica subvalvolare idiopatica; aneurisma; feocromocitoma; tireotossicosi.
I farmaci beta-bloccanti (usati per trattare l’ipertensione arteriosa e alcune aritmie cardiache) possono ridurre o inibire l’effetto di formoterolo e quindi non devono essere usati contemporaneamente. La contemporanea somministrazione di formoterolo con inibitori delle monoaminoossidasi o con antidepressivi triciclici può potenziare l’azione dei beta2-agonisti sul sistema cardiovascolare.
La sicurezza di formoterolo durante la gravidanza e l’allattamento non è ancora stata stabilita. L’uso in gravidanza dovrebbe essere evitato per quanto possibile.
Come per altri farmaci beta2-stimolanti, il formoterolo può inibire il travaglio a causa dell’effetto rilassante sulla muscolatura liscia uterina.