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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Trattamento del broncospasmo reversibile associato a malattia polmonare cronica ostruttiva e dell’ostruzione reversibile delle vie aeree sia nell’asma acuto sia cronico.
0,1% soluzione da nebulizzare

A che cosa serve

L’ipratropio bromuro è indicato per il trattamento del broncospasmo reversibile associato a malattia polmonare cronica ostruttiva. E’ anche indicato, quando utilizzato in concomitanza con beta2-agonisti inalatori, per il trattamento dell’ostruzione reversibile delle vie aeree nell’asma acuto e cronico.

Quanto ne serve

Per gli adulti (inclusi gli anziani) e i bambini di età superiore ai 12 anni la dose raccomandata è di 250 - 500 microgrammi (ossia un flaconcino da 250 microgrammi in 1 ml o un flaconcino da 500 microgrammi in 2 ml) da 3 a 4 volte al giorno.
Per il trattamento del broncospasmo acuto, 500 microgrammi.
Nei bambini di età compresa tra 0 e 5 anni (solamente per il trattamento dell’asma acuto) vanno impiegati 125 – 250 microgrammi (ossia metà flaconcino da 250 microgrammi in 1 ml) fino ad una dose totale giornaliera di 1 mg (4 flaconcini).
Nei bambini sotto i 5 anni di età l’ipratropio bromuro non deve essere somministrato ad intervalli tra una dose e l’altra inferiori alle 6 ore.

Come e quando si prende

L’ipratropio bromuro può essere combinato nella stessa camera di nebulizzazione con un beta2-agonista ad azione breve, per la somministrazione simultanea, quando è richiesta una co-somministrazione L’ipratropio bromuro può essere somministrato utilizzando una gamma di apparecchi nebulizzatori disponibili in commercio.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

L’ipratropio bromuro può provocare mal di testa, tosse e irritazione locale, secchezza della bocca, talvolta nausea e disturbi della motilità intestinale con stitichezza.
La sicurezza dell’ipratropio bromuro durante la gravidanza umana non è stata stabilita.
Ci sono evidenze che la somministrazione di ipratropio bromuro con farmaci beta-adrenergici e preparazioni contenenti xantine possono produrre un effetto broncodilatatorio additivo.
Nelle persone con glaucoma il rischio di un glaucoma acuto può aumentare quando vengono somministrati simultaneamente ipratropio bromuro e beta2-agonisti nebulizzati.