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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalle note 1-48 dell'AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Capsule gastroresistenti da 20 e 40 mg

A che cosa serve

Trattamento dell'ulcera gastrica e duodenale; prevenzione dell'ulcera da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) e della dispepsia dovuta all’iperacidità gastrica (compresa la sindrome di Zollinger-Ellison); eradicazione dell'Helicobacter pylori.

Quanto ne serve

Il trattamento dell'ulcera gastrica benigna prevede l'assunzione di 20 mg al giorno, in un'unica dose, per 4-8 settimane. Contro l'ulcera duodenale sono necessarie dosi di 20 mg al giorno (fino a 40 mg nei casi gravi), in un'unica dose, per 4 settimane; quindi, una terapia di mantenimento con 20 mg al giorno.

In presenza di sindrome di Zollinger-Ellison e altre malattie legate all'ipersecrezione gastrica il dosaggio varia da 40 a 120 mg al giorno, in una o più somministrazioni.

Per il controllo del MRGE sono necessari 40 mg al giorno in un'unica dose per almeno 4 settimane, seguite da terapia di mantenimento con 20 mg al giorno. Contro la dispepsia acido-correlata servono 20 mg al giorno in un'unica dose per 2-4 settimane.

Prevenzione dell'ulcera da FANS: 20 mg al giorno per tutta la durata del trattamento antinfiammatorio.

Nell'eradicazione dell'Helicobacter pylori, esomeprazolo 20 mg, 1 volta al giorno, va abbinato a un'adeguata terapia antibiotica (per esempio: 1 g di amoxicillina + 500 mg di clatrinomicina, 2 volte al giorno per 7 giorni).

Come e quando si prende

Si assume con un po' d'acqua, al risveglio, 30-45 minuti prima della colazione o secondo indicazione medica.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Esomeprazolo è un farmaco della classe degli inibitori della pompa protonica (PPI), composti assolutamente preziosi che hanno permesso di trattare efficacemente e in modo pressoché definitivo le malattie dello stomaco legate all'aumento della secrezione acida, evitando nella maggior parte dei casi il ricorso alla chirurgia.

Sono generalmente molto ben tollerati, anche negli anziani. I principali effetti indesiderati si limitano a disturbi gastrointestinali lievi.

Soprattutto quando vengono usati per il trattamento dell'ulcera gastrica, prima di iniziare l'assunzione è essenziale escludere la presenza di tumore dello stomaco effettuando una gastroduodenoscopia (EGDS) con biopsia delle lesioni.

Esomeprazolo va impiegato con cautela in soggetti con gravi alterazioni della funzionalità del fegato e dei reni e in gravidanza e non deve essere assunto durante l'allattamento.

Come tutti i PPI, Esomeprazolo può interferire con numerosi farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.