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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Cerotti da 12 - 25 - 50 – 75 – 100 mcg/ora

A che cosa serve

Trattamento delle riacutizzazioni improvvise del dolore associato a tumore in persone già in terapia con farmaci oppioidi; controllo del dolore cronico intrattabile associato a neoplasie.

Quanto ne serve

In pazienti che non hanno mai assunto farmaci oppiodi ad alte dosi, il trattamento deve iniziare applicando un cerotto da 25 mcg per 72 ore. In pazienti che hanno assunto farmaci oppiodi ad alte dosi, la quantità di Fentanil necessaria dipende da quelle dei trattamenti analgesici utilizzati in precedenza.

Per individuare la dose di Fentanil adeguata per alleviare il dolore nei giorni successivi è necessario osservare l’effetto analgesico ottenuto nel singolo paziente dopo le prime 24 ore dall’applicazione.

Come e quando si prende

I cerotti vanno applicati slla cute pulita e asciutta, priva di irritazioni o ferite, in una zona priva di peli, sul torace o sulla spalla. Il cerotto va sostituito ogni 72 ore, applicandone uno nuovo in un punto diverso (lasciar “riposare” ogni area di cute utilizzata per alcuni giorni prima di applicare un’altro cerotto).

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Fentanil è un analgesico oppioide molto utile per ridurre il dolore oncologico grave. Il suo impiego può comportare alcuni effetti collaterali. I più frequenti comprendono nausea e vomito, stitichezza e sonnolenza. Ad alte dosi può determinare difficoltà respiratorie, abbassamento della pressione arteriosa e rigidità muscolare. Il cerotto può determinare arrossamento e irritazione nel punto d’applicazione.

Non va impiegato in presenza di insufficienza respiratoria, alcolismo, grave riduzione della motilità intestinale (ileo paralitico), ferite alla testa o aumento della pressione endocranica, feocromocitoma.

Inoltre, va utilizzato con cautela in pazienti con alterazioni della funzionalità di fegato o reni, in presenza di pressione arteriosa bassa, ipotiroidismo, asma e disturbi convulsivi; negli anziani; in gravidanza e durante l’allattamento. Queste avvertenze assumono, però, un’importanza secondaria quando Fentanil è utilizzato per la terapia palliativa di malati terminali.

Se c’è febbre o se la temperatura ambientale è elevata o aumenta è necessario un controllo da parte del medico poiché il rilascio di Fentanil dal cerotto potrebbe aumentare determinando maggiori effetti collaterali.