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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco di classe C, a carico del cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse da 2 e 4 mg

A che cosa serve

Trattamento della spasticità associata alla sclerosi multipla o a lesioni e patologie del midollo spinale.

Quanto ne serve

La terapia va iniziata con una dose singola di 2 mg/die, da aumentare gradualmente di 2 mg/die, a intervalli di almeno 3-5 giorni, fino a ottenere la risposta terapeutica adeguata. La dose media efficace varia in media da 12 a 24 mg/die, suddivisi in 3 o 4 somministrazioni, a intervalli regolari (8-6 ore).

Come e quando si prende

Si assume con un po' d'acqua, secondo le indicazioni del medico.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Tiazinidina è un farmaco antispastico molto utile per alleviare le contratture associate a patologie neuromuscolari croniche e il dolore associato.

I principali effetti collaterali che possono insorgere durante il trattamento comprendono: alterazioni del ritmo cardiaco e della pressione arteriosa (abbassamento o ipertensione reattiva); sonnolenza, stanchezza, mal di testa e vertigini; nausea e lievi disturbi gastrointestinali.

Tizanidina è controindicata nei bambini e in chi presenta severa compromissione della funzionalità del fegato e va utilizzata con cautela nei cardiopatici, negli anziani e in soggetti con funzionalità renale ridotta (in questi ultimi due casi può essere necessario ridurre la quantità di farmaco somministrato).

L'uso di Tizanidina in gravidanza è possibile, ma soltanto se i benefici per la mamma superano i possibili rischi per il bambino, mentre va evitato durante l'allattamento.

Gli alcolici e i farmaci sedativi o analgesici ad azione centrale possono potenziare l'azione sedativa della tizanidina e andrebbero evitati durante il trattamento.

Tizanidina può interferire anche con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.

L'eventuale interruzione del trattamento deve avvenire in modo graduale.