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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalla nota 13 dell’AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Compresse da 20 e 40 mg

A che cosa serve

Trattamento delle dislipidemie familiari e dell’ipercolesterolemia e dell’iperlipidemia non corrette dalla sola dieta; prevenzione cardiovascolare in soggetti a rischio per precedente infarto o ictus oppure affetti da coronaropatie o angina instabile; riduzione dell’iperlipidemia in soggetti sottoposti a trattamento immunosoppressivo dopo trapianto d’organo solido.

Quanto ne serve

La posologia mediamente prevista varia da 10 a 40 mg al giorno, in un’unica dose.

Come e quando si prende

Si assume con un po'acqua, preferibilmente di sera.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Le statine, come Pravastatina, sono farmaci molto utili per tenere sottocontrollo i livelli di colesterolo e ridurre il rischio cardiovascolare. Il loro impiego va attentamente valutato dal medico poiché presentano alcune importanti controindicazioni ed effetti collaterali.

In particolare, le statine non devono essere assunte da soggetti con malattie del fegato di qualunque natura, in gravidanza e durante l’allattamento. Le donne che le assumono devono adottare un metodo anticoncezionale efficace durante tutto il periodo di trattamento e nel mese successivo alla sua interruzione. Inoltre, questa classe di farmaci va utilizzata con cautela in persone a rischio di sviluppare malattie degenerative dei muscoli (miopatie e rabdomiolisi).

Prima di iniziare il trattamento è necessario eseguire alcuni esami clinici per valutare la presenza di un’eventuale ipotiroidismo (da correggere) e la funzionalità e del fegato. Quest’ultima va ulteriormente monitorata dopo 1-3 mesi dall’inizio dell’assunzione, quindi ogni 6 mesi nell’anno successivo.

Il trattamento va sospeso se si riscontra un aumento di oltre 3 volte nei livelli delle transaminasi epatiche.

Gli effetti indesiderati più comuni sono lievi e comprendono mal di testa, dolore addominale e disturbi gastrointestinali. Le reazioni avverse a carico dei muscoli sono rare.

Le statine possono interferire con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.

Non bere succo di pompelmo durante il trattamento.