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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Collirio da 20 mg/ml

A che cosa serve

Trattamento della pressione interna dell’occhio elevata in pazienti con glaucoma ad angolo aperto, glaucoma pseudoesfoliativo o ipertensione oculare.

Quanto ne serve

Negli adulti la posologia prevista è di 1 goccia di collirio da 20 mg/ml per 3 volte al giorno (2 volte al giorno, se è associato al trattamento con farmaci betabloccanti per uso oftalmico).

L’eventuale uso nei bambini con più di 12 anni va valutato attentamente e definito dall’oculista.

Come e quando si prende

Lavarsi le mani con acqua e sapone; aprire il flacone al momento dell’uso e istillare le gocce di collirio all’interno della palpebra inferiore (tenendo la testa leggermente reclinata all’indietro), senza toccare le ciglia o l’occhio con l’erogatore. Chiudere l’occhio per 1 minuto, premendo il sacco lacrimale con un dito. Richiudere immediatamente il flacone dopo l’uso, senza toccare l’erogatore con le dita.

Evitare il contatto del collirio con lenti a contatto morbide.

Se è necessario applicare altri farmaci oftalmici nello stesso occhio, attendere 5-15 minuti tra un’applicazione e l’altra.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Il collirio a base di Dorzolamide è generalmente ben tollerato. Fastidi lievi e transitori comprendono arrossamento e bruciore dell’occhio trattato.

Il suo impiego è controindicato nei soggetti ipersensibili al principio attivo e va usato con estrema cautela in presenza di serie alterazioni della funzionalità del fegato o dei reni. Il collirio a base di Dorzolamide, inoltre, non va somministrato in gravidanza né durante l’allattamento.

Dorzolamide può interferire con altri farmaci: per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.