MENU

CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale in classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Collirio contenente in ogni ml 20 mg di dorzolamide e 5 mg di timololo

A che cosa serve

Questa associazione di farmaci è impiegata per abbassare la pressione all'interno dell'occhio nei pazienti con valori aumentati di questa pressione, in presenza di alcune tipologie di glaucoma, quando il solo uso locale di antipertensivi betabloccanti non è efficace.

Quanto ne serve

La dose giornaliera è di una goccia di collirio nell'occhio, due volte al giorno.

Come e quando si prende

L'applicazione del collirio va fatta con attenzione per evitare la contaminazione del flacone con batteri e la fuoriuscita delle gocce dall'occhio. Quando si applicano le gocce, bisogna inclinare il capo all'indietro e tirare leggermente in basso la palpebra inferiore formando una piccola tasca tra la palpebra e l'occhio. In questa tasca va introdotta una singola goccia di collirio senza che la punta del contagocce tocchi l'occhio o la palpebra. Se si usano lenti a contatto, queste vanno rimosse prima dell'applicazione del collirio e vanno reinserite non prima di 15 minuti dal trattamento.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Pur essendo applicati nell'occhio, i farmaci del collirio vanno anche in circolo, e possono determinare effetti anche a distanza. Il timololo è un antipertensivo beta-bloccante e può indurre reazioni tipiche di questa classe di farmaci, a livello cardiovascolare e respiratorio, delle quali è bene parlare con il proprio curante perchè in alcune situazioni il collirio va assunto sotto stretto controllo medico. Effetti indesiderati locali comprendono invece bruciore, lacrimazione, prurito oculare, visione offuscata.

L'uso di questo collirio va evitato nei pazienti con asma bronchiale, o malattia polmonare ostruttiva grave e in alcune patologie cardiache quali l'insufficienza cardiaca. I pazienti con compromissione renale grave non possono assumere questa preparazione oculare.

La terapia concomitante con dorzolamide e altri farmaci della stessa classe (inibitori della carbonico anidrasi) per via orale e di antipertensivi beta-bloccanti per uso locale non sono raccomandati quando si assume il collirio dorzolamide-timololo.