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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Compresse rivestite e bustine da 875 + 125 mg
Compresse rivestite da 500 mg; sospensione orale da 200 mg/5 ml

A che cosa serve

Trattamento di alcune infezioni batteriche della bocca e dei denti, dell’apparato respiratorio e dell’orecchio (otite media), della cute e dei tessuti molli, delle mucose genitali (Chlamydia) e delle vie urinarie (uretrite).

Quanto ne serve

Negli adulti, il dosaggio abituale previsto è di 500 mg per 1 volta al giorno per 3 giorni. Nei bambini la posologia varia in relazione al peso e all’età. In caso di infezioni delle mucose genitali da Chlamydia e uretrite è necessario assumere 1 g di farmaco in dose singola.

Come e quando si prende

Si assume con un po' d’acqua, indifferentemente prima o dopo i pasti, in modo continuo per tutto il periodo indicato dal medico.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Azitromicina è un antibiotico macrolide abbastanza ben tollerato anche dai bambini. I principali effetti collaterali comprendono nausea, vomito, diarrea, malessere addominale, eruzioni cutanee, orticaria, mal di testa e vertigini. Il trattamento ad alte dosi può causare problemi al fegato e all’udito.

Il suo impiego è controindicato in presenza di gravi alterazioni della funzionalità del fegato. In gravidanza e durante l’allattamento va usata soltanto in mancanza di alternative valide.

Azitromicina può interferire con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare. In particolare, evitare l’associazione con farmaci analgesici e antiacidi.