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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalla nota 55 dell’AIFA
Compresse rivestite e bustine da 875 + 125 mg
Flacone polvere + fiala solvente per iniezioni intramuscolari da 1 g/2,5 ml

A che cosa serve

Trattamento di infezioni batteriche gravi da Gram negativi o da più microrganismi diversi e non trattabili con altri antibiotici. Utile soprattutto in soggetti immunodepressi e debilitati.

Quanto ne serve

Negli adulti, il dosaggio abituale previsto è di 1 g ogni 24 ore, da ridurre in caso di ridotta funzionalità dei reni. Nei bambini la posologia varia in relazione al peso e all’età.

Come e quando si prende

Viene somministrato una volta al giorno attraverso iniezioni intramuscolari.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Cefonicid è un antibiotico betalattamico della classe delle cefalosporine. I principali effetti collaterali comprendono eruzioni cutanee, orticaria, mal di testa, vertigini, nausea, vomito, diarrea e malessere addominale. Inoltre, talvolta può causare problemi al fegato e ittero da ostruzione delle vie biliari.

Il suo impiego è controindicato in caso di ipersensibilità alle cefalosporine (spesso presente in chi è allergico alle penicilline), gravi alterazioni della funzionalità del fegato e dei reni. In gravidanza e durante l’allattamento va usata soltanto in mancanza di alternative valide.

Le cefalosporine possono interferire con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare. In particolare, va evitata l’associazione con farmaci anticoagulanti, ormoni estrogeni (per esempio, pillola anticoncezionale e terapia ormonale sostitutiva) e antiacidi.