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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalla nota 55 dell’AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Flacone polvere + fiala solvente per iniezioni intramuscolari da 500 g/2 ml e 1.000 mg/3,5 ml

A che cosa serve

Trattamento di infezioni batteriche dell’apparato respiratorio (polmoniti), delle vie biliari e urinarie, peritoniti, meningiti e setticemie. Profilassi chirurgica.

Quanto ne serve

Negli adulti, il dosaggio abituale previsto è di 1 g al giorno, aumentabili fino a 2-4 g al giorno in caso di infezioni gravi. Nei bambini la posologia varia in relazione al peso e all’età. Negli anziani il dosaggio giornaliero massimo non deve superare i 3 g.

Come e quando si prende

Viene somministrato una volta al giorno attraverso iniezioni intramuscolari.

Il trattamento non deve essere protratto oltre 14 giorni.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Ceftriaxone è un antibiotico betalattamico della classe delle cefalosporine abbastanza ben tollerato. I principali effetti collaterali comprendono nausea, vomito, diarrea, malessere addominale, eruzioni cutanee, orticaria, mal di testa e vertigini. Inoltre, talvolta può causare problemi al fegato e ittero da ostruzione delle vie biliari.

Il suo impiego è controindicato in caso di ipersensibilità alle cefalosporine (spesso presente in chi è allergico alle penicilline), gravi alterazioni della funzionalità del fegato e dei reni e nei neonati con ittero, acidosi e bassi livello di albumina nel sangue. In gravidanza e durante l’allattamento va usata soltanto in mancanza di alternative valide.

Le cefalosporine possono interferire con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare. In particolare, va evitata l’associazione con farmaci anticoagulanti, ormoni estrogeni (per esempio, pillola anticoncezionale e terapia ormonale sostitutiva) e antiacidi.