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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino nei casi previsti dalla nota 55 dell'AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Fiala 2 g/4 ml + 250 mg

A che cosa serve

Trattamento di infezioni sistemiche e/o locali dell'adolescente e dell'adulto, moderate o gravi, causate da batteri che producono betalattamasi (polmonite nosocomiale; infezioni complicate del tratto urinario, compresa pielonefrite); infezioni intraddominali, della pelle e dei tessuti molli; infezioni batteriche nei pazienti adulti neutropenici).

Quanto ne serve

Negli adulti e nei bambini con più di 12 anni e negli anziani con funzionalità renale nella norma, il dosaggio abituale di Piperacillina+Tazobactam è di 4 g + 500 mg, ogni 8 ore.

Come e quando si prende

Viene somministrato attraverso iniezioni endovenose lente (ciascuna della durata di almeno 3-5 minuti) o per infusione.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Piperacillina è un antibiotico betalattamico della classe delle penicilline, di norma, ben tollerato. Prima del suo impiego deve, però, essere verificata l'assenza di ipersensibilità o allergie agli antibiotici di questa classe (comprese penicillina G e penicilline semisintetiche) e alle cefalosporine, specie in soggetti con anamnesi di ipersensibilità verso allergeni multipli, asma, febbre da fieno e orticaria.

Tazobactam è un inibitore della betalattamasi, enzima utilizzato da alcuni batteri per neutralizzare l'azione antinfettiva degli antibiotici betalattamici come penicilline e cefalosporine. La sua associazione con Piperacillina permette di estendere lo spettro dell'attività di quest'ultima.

L'impiego dell'associazione Piperacillina+Tazobactam è controindicato in caso di ipersensibilità nota alle penicilline e alle cefalosporine, al Tazobactam o alla lidocaina (componente del solvente per uso intramuscolare) e altri anestetici di tipo amidico. In gravidanza e durante l'allattamento va utilizzata soltanto in mancanza di alternative valide.

I possibili effetti collaterali di Piperacillina+Tazobactam sono lievi e comprendono principalmente eruzioni cutanee, orticaria, nausea, vomito e diarrea.

In caso di trattamenti prolungati, vanno monitorati l'emocromo e i livelli di piastrine. Se si verificano emorragie, la terapia antibiotica va sospesa.

L'associazione Piperacillina+Tazobactam può interferire con l'attività di farmaci anticoagulanti orali ed eparine.