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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco essenziale di classe A erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse rivestite da 250 mg e da 500 mg

A che cosa serve

Antibiotico attivo nel trattamento delle infezioni da lievi a moderatamente gravi delle vie aeree superiori, delle basse vie urinarie e dei tessuti molli.

Quanto ne serve

La dose dipende dalla gravità dell'infezione. Per le forme sopra citate, i dosaggi sono 250 o 500 mg due volte al giorno. La durata della terapia è solitamente 7 giorni.

Come e quando si prende

Le compresse vanno assunte con un po' d'acqua, senza essere masticate, subito dopo i pasti, per raggiungere il livello di assorbimento ottimale del farmaco.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Cefuroxima è normalmente ben tollerato. Gli effetti collaterali più comuni sono la diarrea, nausea e vomito, rash cutanei, prurito e orticaria. Il farmaco può indurre un aumento dei livelli di creatinina e urea nel siero, soprattutto nei soggetti con compromissione della funzione renale.

La somministrazione di cefuroxima va eseguita con attenzione nelle persone che hanno mostrato una reazione allergica alle penicilline o altri antibiotici beta-lattamici, che condividono con cefuroxima una parte della struttura chimica. Nel caso le reazioni allergiche ai beta-lattamici siano state immediate, l'uso di cefuroxima è controindicato.

L'associazione di cefuroxima con alcuni farmaci va evitata a causa delle possibili interferenze. Tra i farmaci da non assumere in contemporanea a cefuroxima vi sono i farmaci che aumentano il pH dello stomaco, usati nell'iperacidità gastrica, e altri antibiotici con diverso meccanismo d'azione rispetto a cefuroxima (batteriostatici) tra i quali le tetracicline, i macrolidi o il cloramfenicolo.