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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci autorizzati in Italiacontenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

(ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse rivestite da 1- 2 -3 -4 mg

A che cosa serve

Trattamento delle psicosi acute e croniche (schizofrenia) e della mania.

Quanto ne serve

Il dosaggio medio per il trattamento delle psicosi è di 4-6 mg al giorno, suddivisi in 2 somministrazioni. È possibile arrivare fino a 16 mg/die in caso di necessità, ma terapie con quantità di farmaco superiori a 10 mg/die vanno intrapprese soltanto se i benefici superano i rischi.
Contro le manifestazioni maniacali il dosaggio medio giornaliero varia da 1 a 6 mg, suddivisi in 2 somministrazioni, in base alle esigenze individuali.
Il dosaggio pieno deve essere raggiunto gradualmente, nell’arco di alcuni giorni/settimane.
In entrambi i casi, negli anziani i dosaggi vanno dimezzati.

Come e quando si prende

Le compresse vanno assunte con un po' d’acqua, prima di andare a letto o comunque in momenti in cui non è indispensabile essere particolarmente vigili e concentrati (quindi, mai prima di mettersi al volante, praticare attività fisica o maneggiare strumenti pericolosi).

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Gli antipsicotici atipici come risperidone tendono a causare aumento del peso corporeo e a interferire con il metabolismo energetico predisponendo allo sviluppo di iperglicemia e diabete. Per questa ragione è importante controllare regolarmente la glicemia e seguire una dieta bilanciata concordata con il medico.

La sonnolenza diurna e il calo della capacità di concentrazione sono manifestazioni collaterali tipiche del trattamento e vengono peggiorate dall’assunzione di alcolici.

Tra gli altri possibili effetti indesiderati vanno ricordati l’abbassamento della pressione arteriosa (soprattutto in piedi e nel primo periodo di trattamento), l’accelerazione del ritmo cardiaco (tachicardia), l’insorgenza di sintomi extrapiramidali (tremori) e disturbi del movimento (dopo assunzioni protratte per mesi o anni). In aggiunta possono comparire disturbi del sonno, ansia, agitazione e mal di testa; talvolta, disturbi digestivi, stitichezza e disfunzioni sessuali.

Risperidone è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Non va somministrato a chi soffre di malattia di Parkinson o insufficienza renale. L’uso è sconsigliato prima dei 15 anni e va valutato con cautela negli anziani.

Per evitare fastidi, il trattamento va sempre interrotto in modo graduale, scalando il dosaggio secondo le indicazioni del medico.