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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci autorizzati in Italiacontenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

(ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Farmaco di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse da 25 - 50 – 100 - 200 mg

A che cosa serve

Trattamento dell’epilessia primaria e secondaria, con attacchi parziali o generalizzati. Profilassi degli attacchi emicranici (opzione di seconda linea, negli adulti).

Quanto ne serve

La posologia iniziale corrisponde a 25 mg/die, in 1 sola somministrazione serale. Dopo la prima settimana, il dosaggio va aumentato di 25-50 mg al giorno, a intervalli di 1-2 settimane, suddividendo l’assunzione in 2 dosi.

Il dosaggio efficace deve essere definito nel singolo paziente, tenendo conto della tollerabilità soggettiva e degli eventuali trattamenti concomitanti.

Il dosaggio medio raccomandato per il controllo dell’epilessia è di 100-400 mg/die.

Nella profilassi emicranica sono indicati dosaggi fino a 100 mg/die, per non più di 6 mesi.

Come e quando si prende

Si assume con acqua, secondo le indicazioni del neurologo, senza rompere le compresse.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Topiramato, da solo o in associazione ad altri farmaci, è un composto prezioso per il controllo delle crisi epilettiche e ha dato buoni risultati nella prevenzione degli attacchi emicranici ricorrenti. Non presenta particolari controindicazioni, ma il suo impiego deve essere monitorato dal neurologo e deve essere particolarmente cauto in soggetti con alterazioni della funzionalità del fegato e dei reni.

Il trattamento dell’epilessia con Topiramato in gravidanza è ammesso soltanto se i benefici per mamma e bambino superano i rischi, mentre va sempre evitato durante l’allattamento. La profilassi emicranica con Topiramato è controindicata in entrambi i casi.

Durante il trattamento è importante assicurare una buona idratazione dell’organismo per ridurre il rischio che si sviluppino calcoli renali e sottoporsi a controlli oculistici regolari se si soffre di miopia o glaucoma ad angolo chiuso.

L’assunzione di Topiramato può associarsi a disturbi dell’umore (depressione, ansia, psicosi), a un aumento dell’aggressività e a una diminuzione del peso corporeo: tutti fattori che possono giustificare l’interruzione del trattamento, soprattutto nella profilassi emicranica.

Topiramato può interagire con altri farmaci: per evitare inconvenienti, prima di assumere qualunque tipo di medicinale da prescrizione o da banco (OTC) o preparati fitoterapici è fondamentale informare il medico.

L’eventuale interruzione della terapia con Topiramato deve sempre avvenire in modo graduale e sotto controllo medico.