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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci autorizzati in Italiacontenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

(ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Trattamento sintomatico dell’ansia
Compresse, gocce orali

A che cosa serve

Prazepam è un farmaco della classe farmacologica delle benzodiazepine che riduce lo stato di ansia e favorisce il sonno. Il farmaco non rimuove le cause dell'ansia e dell'insonnia che vanno attentamente valutate da parte del medico.

Quanto ne serve

La dose raccomandata deve corrispondere a 10-30 mg/die. Dosi più alte (fino a 60 mg/giorno) devono essere riservate a pazienti psichiatrici affetti da condizioni ansiose particolarmente gravi.
Questo dosaggio può essere somministrato in dose unica oppure in dosi suddivise nelle 24 ore, ad esempio: a.) Una dose completa alla sera oppure b.) ¼ della dose al mattino, ¼ a mezzogiorno ed ½ alla sera oppure c.) ½ della dose al mattino, ½ alla sera.

Come e quando si prende

Nel trattamento dell'ansia va assunto preferibilmente di giorno. Se si vuol ottenere invece un effetto ipnotico ("sonnifero"), va assunto alla sera, circa mezz'ora prima di coricarsi. Dopo trattamenti prolungati, il farmaco deve sempre essere sospeso in modo graduale.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Talora con prazepam possono comparire disturbi quali: sonnolenza e riduzione della prontezza dei riflessi durante il giorno; confusione mentale; abbassamento della pressione; sensazione di malessere al risveglio; debolezza muscolare; nausea e vomito. Le persone anziane sono più sensibili agli effetti indesiderati di questo farmaco.
Un uso continuativo e protratto nel tempo, a dosi abbastanza elevate quali quelle necessarie per l'insonnia, comporta il rischio di avere disturbi (tra i quali l'insonnia stessa) ogni volta che si tenterà di interromperne l'assunzione.
Alcuni effetti indesiderati possono essere potenziati dalle bevande alcooliche: in particolare si può avere più facilmente sonnolenza e calo dell'attenzione. E' bene, quindi, evitare di bere alcolici se si prende un ansiolitico. Non guidare autoveicoli o usare macchinari pericolosi se si avverte una riduzione della prontezza dei riflessi. Non assumere mai il farmaco di propria iniziativa o consigliarlo ad altri.
Non assumere contemporaneamente altri farmaci con effetti sedativi sul sistema nervoso centrale.
Il farmaco è controindicato nei casi di glaucoma e miastenia grave, nella sindrome delle apnee notturne e nei casi di grave insufficienza respiratoria. Non si raccomanda la somministrazione di benzodiazepine in caso di gravidanza sospetta o confermata e durante l’allattamento.