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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Egualia sintetizzano le informazioni
desunte dai Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) e dei Fogli Illustrativi (FI)
aggiornati dei farmaci autorizzati in Italiacontenuti nella Banca Dati AIFA (Agenzia italiana del farmaco).

(ultimo aggiornamento: marzo 2021)

Trattamento a breve termine dell’insonnia
Compresse

A che cosa serve

Lo zopiclone appartiene alla classe dei ciclopirroloni ed è un farmaco sedativo ad azione ipnotica con attività ansiolitica, anticonvulsivante e miorilassante. Viene impiegato per il trattamento a breve termine dell’insonnia.

Quanto ne serve

La dose raccomandata per gli adulti è di 7,5 mg (una compressa). Tale dose non deve essere superata.
Negli anziani e nei pazienti con insufficienza epatica o insufficienza respiratoria cronica, il trattamento deve essere iniziato con un dosaggio di 3,75 mg ad es. mezza compressa.

Come e quando si prende

La durata del trattamento con zopiclone deve essere la più breve possibile. Generalmente la durata del trattamento deve variare da alcuni giorni a 2 settimane, con un massimo di 4 settimane inclusa la fase di sospensione del farmaco. Le compresse vanno assunte con un po' d’acqua appena prima di coricarsi.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Gusto amaro o retrogusto metallico è la reazione avversa più comune con lo zopiclone. Sono stati riscontrati anche sonnolenza durante il giorno successivo, riduzione della vigilanza, cefalea, capogiri e disturbi gastrointestinali come nausea vomito e dispepsia.
Oltre all’ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, zopiclone è controindicato in caso di miastenia grave, insufficienza respiratoria grave, sindrome delle apnee durante il sonno, nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni e nell’insufficienza epatica grave.
Lo zopiclone non deve essere impiegato in gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario, e durante l’allattamento.
L'assunzione contemporanea di alcool non è raccomandata in quanto può accentuare l'effetto sedativo di zopiclone. Ciò può influire sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. L'associazione con altri farmaci depressivi centrali, quali agenti antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi può aumentare l'effetto deprimente dello zopiclone sul sistema nervoso centrale.