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CONOSCI I PRINCIPI ATTIVI

 Il principio attivo è il vero cuore del farmaco, la sostanza con il potere terapeutico.
Vuoi sapere quali sono i principi attivi alla base dei medicinali più usati?
In questa sezione puoi trovare tutte le informazioni sui principi attivi utili al trattamento delle patologie più comuni.

 

I testi contenuti in questa sezione sono realizzati da Assogenenrici e sintetizzano le informazioni sui prodotti
contenute nella pubblicazione “L’informatore farmaceutico” CODIFA (Ed. 2014).

Farmaco di classe A, Ricetta Ripetibile
Compresse a rilascio prolungato da 10 mg

A che cosa serve

Trattamento della sintomatologia funzionale dell'ipertrofia prostatica benigna.

Terapia aggiuntiva a cateterizzazione uretrale per ritenzione urinaria acuta correlata a ipertrofia prostatica benigna.

Quanto ne serve

Ipertrofia prostatica benigna: la dose raccomandata è una compressa da 10 mg una volta al giorno, da assumersi dopo il pasto.

Ritenzione urinaria acuta: una compressa da 10 mg al giorno dopo il pasto, da assumere dal primo giorno di cateterizzazione. Le compresse devono essere ingerite intere.

Come e quando si prende

Si assume con un po' d’acqua, preferibilmente dopo il pasto.

Avvertenze speciali:

In alcuni pazienti, può manifestarsi un’ipotensione ortostatica, con o senza sintomi (capogiri, affaticamento, sudorazione) nelle prime ore successive all'assunzione dell'alfuzosina. In questi casi il paziente dovrà essere posto in posizione supina sino alla completa risoluzione dei sintomi.

Questi fenomeni sono generalmente transitori, compaiono all’inizio della terapia e, di norma, non pregiudicano la prosecuzione del trattamento.

Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Effetti indesiderati come vertigini, capogiri ed astenia, si possono manifestare soprattutto all’inizio del trattamento. Di ciò si deve tenere conto quando si guidano veicoli o si utilizzano macchinari.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

Le compresse a rilascio prolungato contengono olio di ricino idrogenato che può causare disturbi di stomaco e diarrea.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Oltre all’abbassamento transitorio della pressione arteriosa, l’assunzione di Alfuzosina può associarsi a effetti indesiderati quali sonnolenza, stanchezza, depressione, mal di testa, bocca secca, disturbi gastrointestinali, visione offuscata, gonfiore a braccia e gambe, disturbi dell’erezione (priapismo) e alterazioni del ritmo cardiaco.

Farmaci alfabloccanti, come Alfuzosina, devono essere evitati in pazienti che hanno evidenziato ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, in pazienti con precedenti di ipotensione ortostatica, in pazienti che assumono altri alfabloccanti e in pazienti con insufficienza epatica.

INTERAZIONI

Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Associazioni controindicate

Altri α1-antagonisti (vedere "Controindicazioni"), a causa del rischio di potenziamento dell'effetto ipotensivo.

Associazioni che richiedono particolare attenzione

Farmaci antiipertensivi, a causa del rischio di potenziamento dell'effetto ipotensivo (vedere “Precauzioni per l’uso” e “Avvertenze speciali”).

Nitrati.

Inibitori potenti del CYP3A4 come ketoconazolo, itraconazolo e ritonavir poichè aumentano la concentrazione dell’alfuzosina nel sangue.

La somministrazione di anestetici generali in pazienti trattati con alfuzosina può indurre instabilità della pressione arteriosa.



Gli alfabloccanti possono interferire con altri farmaci. Per evitare inconvenienti è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.

Evitare di assumere alcolici durante il trattamento.

A cura di HPS Health Publishing and Services. Scheda aggiornata al 17.05.2014