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Non basta mettersi un paio di cuffie nelle orecchie per ricevere la giusta carica mentre si pratica attività fisica. Serve anche scegliere la musica giusta e secondo uno studio italiano è quella con ritmo elevato può incrementare le performance. La musica di Taylor Swift, dei Green Day o di Caro Emerald, quindi, potrebbero essere quelle giuste, almeno per la scienza. Lo studio è stato condotto da Luca Paolo Ardigò, docente di Metodi e didattiche delle attività sportive – Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e movimento dell’Università di Verona, e ha visto la collaborazione di alcuni colleghi dell’Università di Milano, dell’Università degli studi eCampus di Novedrate e dell’Università di Spalato (Croazia). I risultati son stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Psichology.

La ricerca è stata condotta su 19 donne, sottoposte ad attività fisica di varia intensità e con il sottofondo di diversi tipi di musica. In particolare, erano due gli esercizi previsti, allenamento di resistenza (camminare sul tapis roulant) o ad alta intensità (Leg Press); quattro le opzioni per la musica ovvero in silenzio, ritmo basso (90-110 battiti per minuto), medio (130-150 battiti per minuto) o alto (170-190 ). Gli studiosi hanno tenuto conto anche di parametri quali la forza fisica, la frequenza cardiaca e la percezione dello sforzo durante l’esercizio. Ebbene, ascoltando i brani con la frequenza più alta è possibile migliorare la resa dell'allenamento, faticando meno e dando il meglio di sé stessi. Questo vale sopratutto quando si praticano esercizi di resistenza come la camminata, oppure quando ci si allena con esercizi di alta intensità come il sollevamento pesi.

“Abbiamo scoperto che l’ascolto di musica con ritmo veloce durante l’allenamento è correlato a una frequenza del cuore più alta e a uno sforzo percepito inferiore rispetto al non ascoltare musica – spiega Ardigò. - Questo significa che l’esercizio sembra richiedere meno sforzo, ma è più vantaggioso in termini di miglioramento della forma fisica”.

Il prossimo passo degli studiosi sarà quello di studiare un campione più vasto e valutare gli effetti di altre caratteristiche, come genere, melodia o testi, sull’esercizio di resistenza e ad alta intensità.  

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