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Abbuffarsi a cena non è una pessima idea solo per chi vuole mantenersi in linea. O almeno non solo per questo. Uno studio della Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons di New York ha dimostrato che mangiare troppo la sera aumenta i livelli di infiammazione, che sono associati a un maggior rischio di ammalarsi di diabete e di sviluppare malattie cardiocircolatorie. Lo studio, presentato in occasione del meeting dell’American Heart Association a Philadelphia, ha riguardato solo il gentil sesso e sottolinea l’importanza di fare attenzione non solo a quello che si mangia, ma anche al quando lo si mangia.

Sono state infatti coinvolte 112 donne con un'età media di 33 anni, tutte messe sotto osservazione. In particolare i ricercatori hanno esaminato la salute cardiovascolare delle partecipanti, basandosi sul Life’s Simple 7, ovvero su un metodo per misurare la salute del cuore, messo a punto dall’American Heart Association. Questo metodo tiene conto di diversi fattori: dalla pressione sanguigna al colesterolo, dalla glicemia al livello di attività fisica, dalla dieta al peso fino all’abitudine al fumo. Analizzando questi fattori, i ricercatori calcolano un punteggio di rischio. Il gruppo di ricerca ha sottoposto le partecipanti al controllo all’inizio dello studio e dopo un anno. Ebbene, dai risultati è emerso che coloro che consumano più calorie dopo le 6 del pomeriggio tendono ad avere una salute cardiovascolare peggiore. Non solo. Per ogni 1% in più di assunzione di calorie dopo le 18, il punteggio della salute cardiaca scende.

Di conseguenza la pressione sanguigna e l’indice di massa corporea tendono a salire, come la glicemia. Non è un caso che le donne di origine latina, che rappresentavano il 44% delle partecipanti, avevano in media la pressione alta. Per questioni di stili di vita la comunità spagnola e quella latina in generale cena spesso tardi la sera. Infine, i ricercatori hanno concluso che mangiare tardi la sera mette a rischio anche il metabolismo di zuccheri e grassi, a causa del rilascio di alcuni ormoni fondamentali per la nostra salute e per il metabolismo. “Finora, gli approcci allo stile di vita per prevenire le malattie cardiache si sono concentrati su ciò che mangiamo e quanto mangiamo”, ha commentato  l’autore principale dello studio, Nour Makarem. “Questi risultati preliminari indicano che un’alimentazione consapevole dei tempi e della percentuale di calorie nei pasti serali può rappresentare un comportamento semplice e modificabile che può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache”.

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